«Occhio ai ribassi eccessivi, rischio truffe»

I consigli dell’Adoc per evitare trappole: attenti a prezzi sui cartellini, i capi difettosi si possono cambiare
PESCARA. L’associazione dei consumatori Adoc, in concomitanza con l’inizio dei saldi, ha diffuso un decalogo antitruffa: 10 consigli ai consumatori per effettuare acquisti sicuri, per evitare di cadere nelle trappole degli sconti eccessivi o della proposta di merce “avanzo di magazzino” a prezzi stracciati. E annuncia punti informativi nei centri commerciali della regione per il 14 gennaio, dice Monica Di Cola, presidente di Adoc Abruzzo.
Ecco le indicazioni. Va esposto un cartellino con l’indicazione del prezzo iniziale, di quello finale e della percentuale di sconto applicato, così è chiara la riduzione. Attenti ai prezzi troppo bassi, dice l’Adoc: non fidarsi degli sconti eccessivi che possono nascondere fondi di magazzino o prodotti difettati. Mettere a confronto la merce di vari negozi, per effettuare un acquisto attento. Meglio decidere in base ad esigenze concrete: non fare acquisti inutili dettati solo dalla convenienza del prezzo. Rivolgersi ai negozi di fiducia dove è possibile acquistare prodotti già visti, per fare compere con saldi doc. Controllare, oltre al prezzo, anche l’etichetta, per conoscere le caratteristiche del prodotto e la sostenibilità. Fare i conti con il proprio bilancio, prima di effettuare shopping, e ricordare che il commerciante non può rifiutare il pagamento con carta di credito o bancomat, se è convenzionato, ed è tenuto a sostituire l’articolo difettoso. La prova dei capi è lasciata alla discrezionalità del venditore. Dall’Adoc un appello a tutti gli abruzzesi «a fare le compere negli esercizi locali, in segno di riconoscenza per i tanti commercianti onesti che lavorano quotidianamente con serietà e dedizione».

