Occupate le casette di via Gobetti

I residenti dei palazzi: in centro, ma circondati dalle baraccopoli
PESCARA. Il degrado di via Gobetti si vede dalle finestre dei residenti nei palazzi della zona. In questa zona centrale di Pescara, accanto ai palazzi, ci sono i ruderi delle casette con i tetti sfondati. Queste abitazioni pericolanti, circondate dalla vegetazione selvaggia che nessuno cura, sono state occupate dai disperati: dalle finestre dei residenti si vedono scene di vita quotidiane. I senzatetto preparano da mangiare, giocano con un cane nero, lavano i panni. Sembra una baraccopoli e, invece, è il centro della città: davanti c’è un supermercato e dietro un asilo e due scuole elementari.
I residenti di via Gobetti hanno segnalato le presenze al Comune e alla Asl ma è cambiato poco: intorno ai ruderi è comparso un nastro bianco e rosso per impedire l’accesso. Troppo poco anche perché i disperati entrano da una traversa di via Gobetti direttamente da un cancello che si apre e si chiude girando un filo di ferro.

