Occupazioni abusive, finanzieri a Yale

6 Ottobre 2021

Blitz nell’area tra il centro sportivo e l’ospedale: famiglia albanese stava realizzando una piscina su un campo da basket

PESCARA. Sgomberi e sequestri, ieri mattina, da parte dei militari della guardia di finanza – reparto operativo aeronavale insieme al gruppo di Pescara – in un’area di proprietà del Comune, vicino all’ospedale civile, che da circa sei anni era occupata abusivamente da una famiglia di albanesi. Padre, madre, figli e anche nipoti. L’area è quella in cui si trova buona parte del complesso sportivo Yale (in via Gole di San Venanzio) e che, stando denunce ed esposti, è stata nel tempo privata di strutture e locali. In particolare, gli spogliatoi del complesso e qualche ufficio sarebbero stati occupati e trasformati in abitazione. E ultimamente in quello che una volta era il campo da basket si stava cercando di realizzare anche una piscina. Dalle segnalazioni inviate in primis al Comune, proprietario del terreno, sono scattati gli accertamenti da parte delle Fiamme gialle, le quali da settimane stanno portando avanti una serrata attività finalizzata alla repressione di illeciti di carattere ambientale ed urbanistico. Nel caso specifico, gli illeciti riguardano abusi edilizi, ma anche la gestione dei rifiuti.
L’operazione è scattata nelle prime ore di ieri mattina e si è protratta sino quasi a sera.
Sequestrate, oltre alle strutture costruite senza i regolari permessi, diverse attrezzature. Sul posto, durante gli interventi, presenti anche un’ambulanza del 118, la polizia municipale e i servizi sociali, essendo coinvolti dei minori. Stessa operazione in zona era già stata effettuata qualche anno fa. In quel caso, una famiglia rom aveva occupato il terreno del Comune, di fronte all’ingresso visitatori dell’ospedale, dove oggi sorge il parcheggio. (a.d.f.)
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