Oggi anche in Abruzzo i musei sono gratis

Porte aperte a Villa Frigerj, Civitella, Castello di Celano, Munda, Santo Spirito, Casa d’Annunzio e Campli
CHIETI . Un altro appuntamento, oggi, con la #domenicalmuseo, l’iniziativa introdotta nel luglio del 2014 dal Ministro per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese.
Anche oggi in Abruzzo c’è l’imbarazzo della scelta. Porte aperte, senza pagare il biglietto, al Museo archeologico nazionale “La Civitella” di Chieti. All’esterno il visitatore trova una struttura moderna che, pur sfruttando vasti spazi su più livelli, ha un impatto volutamente non monumentale, in cui si coglie una piacevole contaminazione tra antico e moderno. All’interno, il visitatore può scegliere tra tre diversi percorsi museali, denominati “L’inizio della storia urbana”, “Da Roma a ieri” e “La terra dei Marrucini”. Le didascalie sintetiche sono integrabili dalle informazioni aggiuntive fornite tramite QR codes (orario 8.30-19.30). Sempre a Chieti, c’è il Museo archeologico nazionale d’Abruzzo - Villa Frigerj, all’interno del quale è esposta la più importante raccolta archeologica abruzzese. Al piano terra il visitatore potrà approfondire le tematiche legate alla statuaria antica e, in particolare, potrà contemplare il famoso Guerriero di Capestrano (orario 8.30-19.30). A Celano c’è il Castello Piccolomini, che dal 1992 è sede del Museo d’Arte Sacra della Marsica (orario 8.30-19.30) . All’Aquila porte aperte al Munda - Museo nazionale d’Abruzzo, con le sue varie sezioni. Da segnalare, in sala A, la sezione archeologica con reperti provenienti da Amiternum, Aveia e Peltuinum, tra cui il Calendario Amiternino (circa 20 d.C.) e i rilievi in pietra raffiguranti un combattimento di gladiatori. Il Medioevo abruzzese (sala B) è documentato da un’eccezionale collezione di Madonne, che per ricchezza e qualità artistica ha ben pochi confronti in campo nazionale e internazionale: alcune rarissime e preziose icone dipinte duecentesche ( 8.30-19.30). L’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, a Sulmona, ha rappresentato per secoli il più importante e celebre insediamento della Congregazione dei Celestini, in un territorio fin dall’antico deputato alla sacralità e da sempre in dialogo con il vicino eremo di S. Onofrio, rifugio prediletto di fra Pietro e con l’imponente Santuario di Ercole Curino (prenotazione per gruppi di almeno 15 persone, info tel. 0864 32849) . Il Museo casa natale di Gabriele d’Annunzio, a Pescara, offre l’opportunità di immergersi nell’infanzia del poeta. È monumento nazionale dal 1927 (8.30-19). Infine, a Campli, c’è il Museo archeologico nazionale, nell’antico convento di San Francesco fondato verso la fine del XIII secolo, con i reperti della necropoli di Campovalano (8.30-19.30). (a.bag)

