Oggi l’addio all’infermiera Manuela

SPOLTORE. L’ospedale di Pescara e la città di Spoltore sono in lutto per la scomparsa di Manuela Verna, infermiera professionale morta all’età di 47 anni per una malattia. Verna ha lavorato a lungo...
SPOLTORE. L’ospedale di Pescara e la città di Spoltore sono in lutto per la scomparsa di Manuela Verna, infermiera professionale morta all’età di 47 anni per una malattia. Verna ha lavorato a lungo nel reparto della Stroke unit e abitava a Spoltore. Oggi alle 15,30 si terrà la funzione religiosa nella chiesa di San Panfilo a Spoltore. Manuela lascia la mamma Anna, il papà Ezio, i fratelli Luca, dirigente dei vigili del fuoco di Pescara, e Luciano: una famiglia straziata dal dolore alla quale oggi si stringeranno le comunità dell’ospedale e di Spoltore.
Proprio venerdì scorso, sul Centro, la mamma di Manuela aveva raccontato una storia di sanità che funziona: aveva rivelato che grazie all’«umanità» del direttore generale della Asl Armando Mancini era riuscita a ottenere un aumento delle ore di assistenza domiciliare che, in precedenza, non le era stato concesso nonostante fosse un suo diritto. La gentilezza di Mancini – «Per Manuela faremo tutto quello che è possibile e necessario perché è un suo diritto», le aveva promesso il manager – aveva spinto la mamma di Manuela a un ringraziamento pubblico: «È un medico che fa le cose con il cuore anche adesso che è diventato direttore generale». Ma l’unica verità è che i genitori di Manuela, durante gli anni della malattia combattuta giorno dopo giorno, sono stati degli esempi che hanno saputo donare alla loro figlia un amore infinito che non morirà mai.

