Oggi la città a rischio neve: pronte 90 tonnellate di sale

Comune in allerta con uomini e mezzi. Priorità a Colli, ospedale e San Silvestro
PESCARA. Contagi galoppanti, zona rossa, tamponi di massa. Mancava l’ondata di gelo e neve e sta arrivando anche quella, come da previsione. Per oggi sono attese temperature molto rigide e neve a quote basse, a meno di 200 metri. La città sarà «imbiancata» dal pomeriggio, secondo gli esperti meteo.
90 TONNELLATE DI SALE Il Comune ha immagazzinato 90 tonnellate di sale marino, nei depositi dei Gesuiti e vicino al cimitero, per fronteggiare l’emergenza maltempo che da oggi a lunedì sferzerà anche la costa, oltre alle aree interne. In azione 7 operai del Comune e 4 di Ambiente pronti a risalire, sin dalle ore notturne, con altrettanti mezzi spargisale e spalaneve, i Colli e San Silvestro, le zone considerate più a rischio dal punto di vista della viabilità. Previsto l’impiego di mezzi e uomini di altre 8 aziende del territorio, in caso di necessità.
PRIMA L’OSPEDALE Priorità allo sgombero di eventuali accumuli di neve sarà data nella zona dell’ospedale per favorire il transito delle ambulanze dirette al presidio. Se necessario, sarà utilizzata la sabbia, mista al sale marino non raffinato, per ripulire strade ed angoli cittadini. Il Coc, Centro operativo comunale, rimarrà aperto dalle 8 alle 20. I volontari alle postazioni risponderanno al numero 0854283400 per i cittadini che avranno bisogno di aiuto e beni di prima necessità.
VERTICE OPERATIVO È quanto emerso nel corso del vertice operativo, convocato ieri mattina in Comune dall’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, a cui hanno partecipato dirigenti e responsabili della Protezione civile e della viabilità, il comandante della polizia municipale Danilo Palestini e i rappresentanti di Ambiente Spa, l’industria del recupero che in questa fase di emergenza si occupa anche dello spazzamento neve.
L’IMBIANCATA Oggi il crollo delle temperature si farà sentire in maniera più netta sulla città dove l’esperto meteo Giovanni De Palma, direttore di AbruzzoMeteo, prevede una «imbiancata» a partire dalle prime ore pomeridiane, preceduta dal freddo sferzante del mattino che attraverserà prima le zone interne e collinari fino a giungere al livello del mare. «Il freddo arriva dai Balcani», spiega De Palma, «e scenderà verso le regioni meridionali. Toccherà le aree interne del Teramano per risalire fino a noi con piogge al mattino e nevicate previste a 200 metri. Le maggiori insidie sulle zone collinari dove si ipotizzano accumuli in alcune aree che potrebbero creare qualche disagio alla circolazione anche se i Comuni sono in allerta con i mezzi spargisale». Il freddo intenso «continuerà domenica con forti venti da nord» anticipa l’esperto meteo, volto noto di Rete8, «e temperature in ulteriore diminuzione, sotto lo zero durante la notte e una imbiancata in città. Lunedì la situazione migliorerà dal pomeriggio, con una risalita dell’alta pressione da martedì. Le temperature saranno più miti di giorno e riscenderanno bruscamente di notte. Si consiglia di evitare gli spostamenti non necessari». Che con la zona rossa in arrivo, secondo le indicazioni del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio nell’ultima ordinanza restrittiva, saranno inevitabili. COLLI E SAN SILVESTRO «Siamo pronti, già da dicembre, con 4 spargitori di sale tutti attrezzati con lame spalaneve», annuncia il direttore operativo di Ambiente, Massimo Del Bianco, «attingeremo ai 900 quintali di sale a nostra disposizione per effettuare il migliore lavoro di pulizia partendo da San Silvestro e i Colli, dove il rischio accumulo è più alto. Quattro gli operatori in servizio, da potenziare con ulteriori mezzi in caso di nevicata abbondante. Inizieremo lo spargimento del sale quando le temperature raggiungeranno lo zero». Ambiente conta 350 operatori, molti in malattia in questo periodo. «Ma anche col personale incompleto stiamo garantendo al meglio tutti i servizi» precisa Del Bianco. Tra questi, la raccolta di 40 quintali al giorno, il martedì e il venerdì, dei rifiuti speciali prodotti dai pazienti Covid. Due squadre, a nord e a sud della città, effettuano almeno 300 prelievi due volte a settimana. I rifiuti vengono smaltiti da una ditta di Chieti. Elvio Piscione, Valtrigno Protezione civile metterà in campo parte dei 22 volontari pescaresi, pick up e spazzaneve.

