Ogni giorno abbandonati 50 elettrodomestici

Proliferano ovunque le discariche abusive. Attiva rimedia, ma il caso finirà in commissione Ambiente
PESCARA. Se le discariche abusive di rifiuti proliferano in ogni angolo della città, soprattutto quelli più nascosti, la colpa è degli incivili. «E contro l'inciviltà ogni guerra è persa», sottolinea Massimo Del Bianco, direttore di Attiva, industria del Recupero che conta 200 dipendenti e 125 mezzi, «le discariche si generano ovunque, in qualunque momento, difficile tenere il conto e stare dietro a tutte. Non ci sono soluzioni facili per risolvere un problema complesso, noi cerchiamo di scoraggiare questi comportamenti con le telecamere, con le fototrappole, con i controlli prossimamente delle guardie ambientali, sensibilizzando i cittadini e anche gli studenti nelle scuole, ma sono processi lunghi. Nel frattempo mandiamo le squadre di operai a ripulire dove c'è bisogno, una è dedicata allo spazzamento degli ingombranti e ogni giorno facciamo almeno 50 prelievi di lavatrici, frigoriferi, mobili, materassi».
L'ultima segnalazione, in ordine di tempo arrivata all'azienda di via Torretta che si occupa della raccolta dell'immondizia in città, è del vice capogruppo di Forza Italia al Comune Vincenzo D'Incecco. Il quale, in una nota, annuncia di aver inviato ad Attiva documentazione fotografica di due discariche abusive emergenti in via dei Santi Aternini, nelle vicinanze di via Magellano e via Bardet a Porta Nuova e in via Gizio a Villa del Fuoco, con la richiesta, rivolta all'amministrazione comunale, di «intervento immediato per il rispristino delle condizioni igienico sanitarie» delle zone in questione e ad Attiva di «valutare l'installazione di telecamere nelle aree di maggiore frequenza di abbandoni».
Provvedimenti che Attiva già ha preso da mesi in piazza Santa Caterina, mercato ittico, via dell'Emigrante (elevate oltre 120 multe con sanzioni tra i 50 e i 200 euro), via Tronto, via Sacco e via del Milite Ignoto e prossimamente saranno posizionati impianti di videosorveglianza a Colle Innamorati e Fosso Cavone, zona Tiburtina. Fototrappole sono già in uso a San Silvestro. «Materassi, divani, scatoloni pieni zeppi di ogni genere di pattume, tavoli, sedie, pezzi vari di legname: le discariche abusive sommergono Pescara», annota D'Incecco che annuncia di portare il caso in commissione Ambiente e in consiglio comunale, «da Porta Nuova ai colli fino alle vie più centrali e l'amministrazione non muove un dito. Impossibile che Attiva non abbia notato quelle montagne di rifiuti maleodoranti. Presenze inspiegabili e ingiustificabili se pensiamo che la polizia municipale ha addirittura istituito un nucleo speciale antidegrado con unità dedicate alla ricerca di discariche a cielo aperto. Vogliamo capire dove si sia verificato il corto circuito. Impossibile anche che l'assessore delegato Paola Marchegiani non si sia accorta delle discariche condannando i cittadini a vivere tra l'immondizia». Su questo passaggio, Del Bianco è stato chiaro più volte: «E' necessario che i cittadini maturino un alto senso civico. Noi puliamo la città più volte al giorno, ma è difficile star dietro a chi sporca in continuazione. Abbandonare i rifiuti significa trasferire i costi sulla collettività, vanno sensibilizzate anche le ditte private che incassano per smaltire, ma abbandonano il pattume dove capita a spese degli enti pubblici».
D'Incecco chiede ad Attiva un sopralluogo nelle zone indicate, per avviare un’opera di «bonifica, derattizzazione, disinfestazione e igienizzazione delle aree». Una guerra contro l'inciviltà che Attiva porta avanti anche con numerose altre iniziative che hanno anche l'obiettivo di diminuire i costi dello smaltimento dei rifiuti per la collettività. Tra i progetti in cantiere promossi da Attiva di concerto con il Comune, Del Bianco segnala la cittadella del riuso che nascerà in via Tirino e che avrà anche una declinazione online per permettere ai cittadini di conoscere in tempo reale i prodotti da barattare; una seconda ricicleria per gli ingombranti (dopo quella aperta in via Torretta dal 28 ottobre 2011 e operativa dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19) in via Prati, a confine con il territorio di Spoltore; un centro di trasbordo per la raccolta dei rifiuti indifferenziati sempre in via Prati e un impianto per lo stoccaggio di plastica e metalli che sorgerà l'anno prossimo nella zona industriale di Alanno, in Val Pescara. Per contattare Attiva: numero verde 800. 624.622, da cellulare e da fuori Pescara 085/4308284 .

