Oleante a Tocco Week-end dedicato all’olio
TOCCO DA CASAURIA. Sabato 2 e domenica 3 agosto avrà luogo a Tocco la manifestazione di valorizzazione delle produzioni tipiche "Oleante, dove il gusto è itinerante". E’ l'olio prodotto a Tocco l'att...
TOCCO DA CASAURIA. Sabato 2 e domenica 3 agosto avrà luogo a Tocco la manifestazione di valorizzazione delle produzioni tipiche "Oleante, dove il gusto è itinerante". E’ l'olio prodotto a Tocco l'attore principale della performance, promossa dall'amministrazione che prevede oltre a cibo di strada, musica, artigianato, laboratori del gusto, convegni, anche la presentazione della Guida degli oli extravergini 2014 di Slow Food Editore e uno show cooking con lo chef stellato Peppino Tinari.
Il Comune ha coinvolto in questa due giorni produttori, aziende agricole e vinicole, ristoratori, artigiani di Tocco che prepareranno i piatti in degustazione per lo street food e saranno protagonisti del mercato delle tipicità ospitato nel centro storico.
Saranno presenti (il 2 agosto) Eliodoro D'Orazio e Raffaele Cavallo di Slow Food e Bruno Scaglione che metterà a confronto l'olio della Toccholana con altri oli del centro e sud Italia. Il 3 al convegno sull’enogastronomia parteciperanno Silvano Ferri del Consorzio olio dop, Carmine Salce della Camera di Commercio, Domenico Francomano del Gal Terrre Pescaresi e la giornalista Cristina Mosca (ore 19,30 al teatro Michetti). Si esibiranno in piazza la Dixie Street Band (sabato 2) e il Coro Esperia di Tocco (domenica 3). Sostengono l'iniziativa l'associazione Città dell'Olio, Slow Food Abruzzo-Molise, il Consorzio Dop Aprutino-Pescarese, l'Appo, (w.te.)
FARINDOLA. Stasera, alle 21, nella sede del Parco sarà presentato "Rete Tramontana", un lavoro di documentazione del patrimonio culturale delle zone di montagna d'Europa. Con il progetto, co-finanziato dalla Commissione europea e anche dal Comune di Farindola, si intende creare una rete "naturale" di aree di lingua romanza da cui partire per studiare e diffondere materiali culturali e metodologie innovative per preservare la memoria del paesaggio e delle comunità montane. Saranno proiettati documenti audiovisivi, tra cui interviste ad alcuni farindolesi, e verrà presentato il sito web sul progetto. (c.f.)

