Oltre 100mila casi attivi

27 Gennaio 2022

Ha il Covid l’8% dei cittadini. La lista delle vittime recenti si allunga: altre 12 

Oltre centomila persone, in Abruzzo, sono al momento affette da Covid-19. Il dato relativo ai casi attivi, da giorni in rapidissimo aumento, sale infatti a 100.153. Vale a dire che l'8% della popolazione abruzzese, secondo le stime, è attualmente positivo al virus. Nello stesso giorno, il totale dei contagi accertati da quando, quasi due anni fa, esplose la pandemia supera quota 200mila, la metà dei quali solo nell'ultimo mese.
I numeri dell'emergenza, nel complesso, sono stabili, ma su valori altissimi. I nuovi casi sono 3.551, le terapie intensive sono in aumento, seppure a fronte di una riduzione dei ricoveri complessivi, e ci sono altri dodici morti.
IL BOLLETTINO
Dei nuovi casi, 1.489 sono emersi dall'analisi di 8.500 tamponi molecolari e 2.062 sono stati identificati attraverso i 21.344 test antigenici rapidi eseguiti nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività è all'11,9%. Dei nuovi positivi, il più giovane è una bambina di due mesi e il più anziano una donna di cento anni, entrambe della provincia dell'Aquila. Le località con più nuovi casi sono Pescara (309), Montesilvano (197), L'Aquila (156), Avezzano (142), Lanciano (129), Teramo (123), Chieti (121), Vasto (100), Francavilla al Mare (69), Spoltore (68), Giulianova (64), Roseto degli Abruzzi (53), San Salvo (52), Sulmona (52), San Giovanni Teatino (51), Silvi (50), Martinsicuro (46), Atessa (41) e Ortona (41). A livello provinciale l'incremento più consistente si registra nel Chietino (+1.020), seguito dal Pescarese (+871), dal Teramano (+803) e dall'Aquilano (+735); a questi numeri si aggiungono 52 nuovi casi relativi a pazienti residenti fuori regione e 64 con residenza in corso di accertamento.
Dei dodici decessi segnalati nell'ultimo bollettino, cinque risalgono ai giorni scorsi, mentre gli altri sette riguardano un 75enne di Mozzagrogna, un 77enne di Santa Maria Imbaro, un 80enne di Teramo, un 81enne di Orsogna, un 82enne di Balsorano, una 90enne di Lanciano e una 96enne di Ortona dei Marsi. Il bilancio delle vittime sale a 2.777.
RECORD DI CASI ATTIVI
Con i dati di ieri, l'Abruzzo supera quota 100mila casi attivi. Se da un lato il totale comprende decine di migliaia di pazienti persi al follow up e su cui sono in corso verifiche, dall'altro gli addetti ai lavori sottolineano che, a causa della presenza di moltissimi asintomatici, i dati reali potrebbero essere ben più alti di quelli ufficiali, forse anche doppi. Una cosa è certa: mai, in Abruzzo, così tante persone hanno avuto il Covid-19 nello stesso momento. Basti pensare che nell'ondata di febbraio e marzo scorsi il record fu di 13.565 casi attivi, nella seconda violentissima ondata dell'autunno 2020 fu di 18mila unità e nella prima ondata, quella del lockdown nazionale, fu di appena superiore alle duemila unità.
Oggi che gli attualmente positivi, a causa della variante Omicron, salgono a 100.153 (+3.162), solo lo 0,45% degli infetti è ricoverato. In ospedale, infatti, ci sono 449 persone: 408 pazienti (-9 rispetto a martedì) sono ricoverati in area medica e 41 – tre in più, al netto di sette nuovi accessi – sono in terapia intensiva.
GLI INDICATORI
Alla luce degli ultimi dati, il tasso di occupazione dei posti letto sale al 23% per le terapie intensive ed è al 31% per l'area non critica: valori pienamente in linea con la zona arancione in vigore, che scatta quando i due indicatori superano rispettivamente al 20 e al 30%. L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 1.913 (valore limite 150). Il totale dei nuovi casi accertati nell'ultima settimana è pari a 24.511 unità, con una variazione del -2,2% rispetto ai sette giorni precedenti.