Oltre mille per Vivicittà E la pescarese Monaldi è la vincitrice nazionale

L’atleta di Passologico: sono molto contenta, per me un salto di qualità Terzo un altro podista cittadino, ma vince la gara il burundese Bukuru
PESCARA. Oltre mille partecipanti, ieri, alla 38ª edizione del Vivicittà, manifestazione podistica a sfondo sociale organizzata dalla Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti) e inserita nel calendario nazionale della federazione di atletica leggera. Il messaggio di quest’anno, dopo l’emergenza della pandemia che ha fatto saltare le edizioni del 2020 e del 2021, era rivolto ai temi dell’ambiente e della pace tra i popoli. E a Pescara, tra le 34 città italiane che ospitavano l’appuntamento nato nel 1984, dei mille partecipanti, 600 hanno preso parte alla gara competitiva di Km 10 di un’edizione che si può definire storica: per la prima volta, protagonista principale non è il vincitore assoluto, il burundese Leonce Bukuru, ma una donna, Marika Monaldi, tesserata con la società Passologico. Oltre a essere la prima classificata nella gara di Pescara, la mezzofondista pescarese classe 2000 è anche la vincitrice a livello nazionale del Vivicittà. Come da regolamento, il vincitore si calcola, con il tempo di percorrenza, ma anche in base a parametri quali altimetria, qualità del terreno e curve. E Marika Monaldi, che si allena allo stadio Adriatico Cornacchia seguita dal tecnico Mario De Benedictis, si è piazzata 11ª in classifica generale, con il tempo di 34’22”, alla media di 3’26” al chilometro. «Sono molto contenta», ha dichiarato a caldo, «avevo preso parte al Vivicittà del 2019, dove mi ero piazzata seconda. Un salto di qualità».
La gara è stata vinta da Leonce Bukuru (Cosenza K 42), classe 2001: ha impiegato 30’28”; secondo Mohamed Zerrad (Atletica Vomano), 30’36”. Terzo il giovane pescarese, Samuel Borraccino (Passologico) 32’04”, quarto Douglas Scarlato (Aterno Pescara) 32’16”, quinto Pardo La Serra (Vini Fantini) 32’34”, sesto Fiorenzo Mariani (Dynamyk Fitness Bari) 32’58”, settimo Riccardo Di Lizio (Atletica Runtime) 33’36”, ottavo Alessio Bisogno (Passologico) 33’44”, nono Antonio Giulio Ruggiero (Runners Chieti) 34’17”, decimo Giampiero Carosella (Passologico) 34’17”. Nell’ordine d’arrivo femminile spicca il 2° posto della diciottenne mezzofondista teatina Serena Quintiliani (Tethys Chieti), 31ª in classifica generale nel tempo di 37’08”, terza Francesca Calvauna (Atletica Gran Sasso), 45ª assoluta 38’18”. Roberto Ragonese

