Ombrelli rossi per dire no alla violenza

PESCARA. In piazza contro la violenza sulle donne. È stato il gruppo Berkana, «che non è un'associazione, non è politicizzato e non ha enti che lo supportino», a organizzare la manifestazione che si...
PESCARA. In piazza contro la violenza sulle donne. È stato il gruppo Berkana, «che non è un'associazione, non è politicizzato e non ha enti che lo supportino», a organizzare la manifestazione che si è svolta domenica in piazza della Rinascita nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il sit-in ha avuto come elemento caratterizzante un «semplice ombrello rosso, utilizzato come simbolo in memoria delle vittime di violenza». Nonostante le condizioni meteo avverse, le organizzatrici sono orgogliose di quello che sono «riuscite a fare», dicono Barbara, Valeria, Erica e Loredana. Hanno voluto «ricordare le vittime di violenza, lanciare un messaggio di solidarietà a chi subisce violenza, che non è solo fisica, ma anche psicologica, e sensibilizzare» l’opinione pubblica. E a tutte Berkana fa arrivare un consiglio: «Si deve reagire».
In piazza c’era, tra gli altri, Filomena Paolini, la nonna di Jennifer Sterlecchini, uccisa a Pescara dal fidanzato mentre lasciava per sempre la casa in cui avevano vissuto insieme.

