Ombrina Mare, ecco il documento del via libera della Commissione

Trivelle, la concessione della Commissione istruttoria per l'autorizzazione integrata ambientale con le prescrizioni indicate: "Limiti sulle emissioni, controlli. E se succede qualcosa avvisate subito..."
PESCARA. Sì a Ombrina Mare, ma con prescrizioni. E' quindi favorevole il parere conclusivo trasmesso ieri dalla Commissione istruttoria per l'autorizzazione integrata ambientale (Aia-Via) del Ministero dell'Ambiente in merito alla concessione di coltivazione mineraria richiesta dalla Rockhopper Italia spa per l'impianto Ombrina Mare.
L'impianto sorgerà a 6 chilometri di distanza dalla costa teatina, in uno specchio d'acqua dove il Mare Adriatico è profondo 20 metri. Nel piano di monitoraggio delle emissioni degli inquinanti sono stati fissati anche i tempi di controllo: annuale la valutazione del rapporto ambientale, biennale il campionamento degli inquinanti emessi dai camini autorizzati e biennale anche la verifica dello stato dei luoghi.
Di seguito il documento completo con l'istanza di concessione mineraria istruita dal gruppo di esperti composto dal professor Antonio Mantovani, dottor Paolo Ceci, ingegner Alberto Pacifico e professor Paolo Bevilacqua.

