Omicidio Cervoni: Spinelli resta in cella

12 Febbraio 2022

PESCARA. Perde la sua battaglia davanti ai giudici della Corte di Cassazione, Guerino Spinelli, 31 anni, l'uomo accusato di aver ucciso, per futili motivi Marco Cervoni, 35 anni, il primo gennaio...

PESCARA. Perde la sua battaglia davanti ai giudici della Corte di Cassazione, Guerino Spinelli, 31 anni, l'uomo accusato di aver ucciso, per futili motivi Marco Cervoni, 35 anni, il primo gennaio 2020, in un appartamento del Ferro di cavallo, e che ora si trova a processo davanti alla Corte d’Assise di Chieti.
I giudici della Suprema Corte hanno rigettato il ricorso presentato dall’avvocatessa Melania Navelli, che assiste Spinelli, con il quale il legale chiedeva di «dichiararsi l’inefficacia della misura cautelare per decorrenza dei termini della fase delle indagini preliminari». Prima il gip di Pescara e poi i giudici di appello aquilani hanno rigettato la richiesta della difesa.
E adesso anche la Cassazione ha dato torto a Spinelli, sostenendo che le disposizioni applicate siano state corrette. Quindi si tornerà in aula il prossimo 22 febbraio, per iniziare a sentire i testimoni della difesa. Testi che dovrebbero confutare gli elementi dell’accusa (sostenuta dal pm Anna Benigni) raccolti durante la fase di indagine e anche in udienza.
Stando all’accusa, quella notte Spinelli si sarebbe recato a casa della vittima (che era ospitata da una coppia di amici) ed avrebbe subito aggredito l’amico perché non gli rispondeva al telefono (da qui i futili motivi).
Cervoni sarebbe prima stato colpito in casa con un bastone e poi picchiato ancora fuori dell’uscio con calci e pugni da Spinelli. A sostenere questa versione sarebbe stata la coppia che ospitava la vittima e un vicino di casa sentito anche in incidente probatorio, nel corso del quale avrebbe però parzialmente ritrattato la prima versione.
(m.cir.)
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