Operai, cantieri e code in A14: si allungano i tempi dei lavori

8 Ottobre 2023

Non finiranno nel 2024. Gli esperti di rischi: ma qui non potrà esserci un caso Mestre

PESCARA. Non finiranno nel 2024. E neppure entro l’anno successivo. Ma i cantieri, i disagi e le code sull’A14 sono un sacrificio da sopportare affinché in Abruzzo non accadano tragedie come quella avvenuta a Mestre. Sono gli esperti di sicurezza stradale a dirlo, indicando i lavori in corso da tre anni su tratti abruzzesi e marchigiani dell’A14 come un esempio in materia di prevenzione. Esperti dell’Aisico, unico laboratorio di test sulla sicurezza in Italia accreditato Fia (Federazione internazionale dell’automobile) che proprio in Abruzzo, a Pereto (L’Aquila), ha il suo centro prove dove si studiano gli effetti del crash test. Un centro di ricerca, quello abruzzese, ritenuta un’eccellenza a livello internazionale.
PARLA L’ESPERTO.
«Il quadro della viabilità ordinaria è disastroso. Gli enti locali non hanno risorse, obblighi di legge e neppure la competenza tecnica per adeguare le barriere», afferma Stefano Calamani, Ceo di Aisico, intervistato due giorni fa dal Sole 24 Ore, l’autorevole quotidiano di economia, sul tema della sicurezza passiva lungo le strade e le autostrade italiana, dopo i 21 morti nel pullman precipitato a Mestre per colpa di un guard rail vecchio e insicuro. «Ciò che è accaduto a Mestre ci deve spingere a ragionare sul sistema globale della sicurezza stradale in Italia. Ci sono tre criticità: i guardrail, i ponti e le gallerie», afferma Calamani. «Ma lungo i 6mila chilometri della rete autostradale a pedaggio», sottolinea, «gli investimenti in sicurezza sono adeguati. Anche lungo la rete Anas (25mila chilometri) c’è attenzione. Il problema si pone per tutto il resto della viabilità ordinaria, che fa capo agli enti locali, ovvero ai circa 600mila chilometri di strade comunali, provinciali e regionali, dove la situazione è nel complesso disastrosa», avverte il manager della sicurezza stradale.
L’OBIETTIVO.
Sicurezza, sicurezza, sicurezza: i lavori in A14 hanno questo scopo anche se gli accordi sulle sospensioni dei cantieri hanno inevitabilmente stravolto il cronoprogramma originario, allungandone i tempi.
Dopo la tregua estiva, i cantieri, nel tratto dell'autostrada A14 compreso tra Pedaso e Vasto Sud, sono stati riaperti lo scorso 12 settembre. Ma nuove sospensioni sono previste per le imminenti festività: dal 27 ottobre al 6 novembre per Ognissanti; dal 6 al 12 dicembre per l'Immacolata e dal 21 dicembre fino al 9 gennaio per il periodo di Natale.
Proprio per le sospensioni, finalizzate ad agevolare gli spostamenti durante i periodi festivi e di vacanza, i lavori vengono eseguiti concretamente per metà anno solare. Il piano in questione, frutto di un’interlocuzione costante tra Aspi, Mit e Regioni Abruzzo e Marche, viene aggiornato trimestralmente.
I LAVORI DI GIORNO.
I cantieri in corso, previsti dal piano che ha preso il via nel 2020, sono finalizzati all'ammodernamento delle gallerie e dei viadotti e alla sostituzione delle barriere bordo ponte con strutture moderne e sicure. Nel tratto abruzzese, in particolare, le attività, in questa fase, riguardano viadotti Cerrano e Marinelli e la galleria Fonte da capo, nel tratto compreso tra Pescara Nord-Città Sant’Angelo e Atri-Pineto; la galleria Colle Marino Nord tra Roseto e Atri-Pineto; la galleria San Giovanni tra Pescara Ovest-Chieti-Dragonara e Pescara Sud-Francavilla; e infine un cosiddetto “muro contro ripa” tra le uscite di Lanciano e Val di Sangro.
I CANTIERI DI NOTTE.
La società Autostrade intanto avvisa che: «Sull’A14 Bologna-Taranto, per consentire attività nell'ambito dei lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza sul viadotto Marinelli, dalle 22 di domani alle 6 di martedì 10 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Pescara nord e Pineto, verso Ancona/Bologna. Di conseguenza, durante la notte non sarà accessibile l'area di servizio Torre Cerrano est. In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Pescara nord, si può percorrere la Strada Statale 16 Adriatica e rientrare sulla A14 alla stazione di Pineto».
Sempre in A14 sarà chiusa la stazione di Pescara sud, per consentire lavori di pavimentazione e di manutenzione del sottovia di svincolo, dalle 22 di domani 9 alle 6 di martedì in uscita per chi proviene da Ancona; dalle 22 di mercoledì alle 6 di giovedì 12 ottobre in uscita per chi proviene da Bari; e dalle 22 di venerdì alle 6 di sabato 14 ottobre in uscita per chi proviene da Bari.
In alternativa, si consiglia di uscire alle seguenti stazioni: per chi proviene da Ancona: Pescara ovest; per chi proviene da Bari: Ortona. Inoltre l'area di servizio Alento est resterà chiusa dalle 22 di martedì alle 6 del giorno successivo per lavori mentre l'area di servizio Alento ovest sarà chiusa dalle 22 di mercoledì alle 6 del giorno dopo sempre per lavori. Infine, avvisa Aspi, dalle 22 di domani alle 5 di martedì 10 ottobre, sarà chiusa anche la stazione di Lanciano, in uscita per chi proviene da Pescara, per consentire la riconfigurazione dell'area di cantiere utile ai lavori di sostituzione del portale di uscita della stazione. In alternativa, la società Autostrade consiglia di uscire alla stazione di Ortona.
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