Operaio morto in azienda La Procura chiede l’autopsia

PESCARA. Per accertare le cause della morte dell’operaio di 44 anni morto due giorni fa a Cepagatti, sarà eseguita l’autopsia. Lo ha stabilito la Procura che dovrà conferire l’incarico.L’uomo,...
PESCARA. Per accertare le cause della morte dell’operaio di 44 anni morto due giorni fa a Cepagatti, sarà eseguita l’autopsia. Lo ha stabilito la Procura che dovrà conferire l’incarico.
L’uomo, Uladzimir Zhorau, originario del Kazakistan ma residente a Pescara, si trovava su una scala di alluminio, negli spazi della ditta Collina di Villanova, quando è precipitato a terra ed è morto. In quei minuti si stava occupando di un lavoro di pulizia. Il corpo è stato trovato da uno dei proprietari, Pierpaolo Collina, e subito dopo è stato sollecitato l’intervento del 118. Ma i soccorsi prestati all’operaio, assunto da un paio di anni come meccanico, non gli hanno salvato la vita. Le sue condizioni erano gravissime e, nonostante sia stato rianimato, è morto sul posto. A quanto sembra, cadendo dalla scala, alta tre metri, avrebbe battuto la testa.
Gli accertamenti sull’infortunio sul lavoro sono stati svolti dai carabinieri del posto, che hanno ascoltato i responsabili dell’azienda e il personale. A quanto sembra il 44enne, sposato e padre di un bimbo, l’altra mattina era solo.
In un primo momento è stata disposta solo la ricognizione cadaverica mentre ieri è stato ritenuto opportuno eseguire l’autopsia. Si attende, quindi, il conferimento dell’incarico per gli ulteriori accertamenti.
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