Operaio muore travolto dal Tir sull’A24

Cristian Ruggieri aveva 31 anni: dipendente di una ditta angolana, si era fermato col camion sulla corsia di emergenza
TIVOLI. E' stato travolto da un Tir mentre scendeva dal camion fermo sulla corsia di emergenza. Cristian Ruggieri aveva solo 31 anni. Originario di Elice, lavorava per una ditta addetta alla segnaletica sull'autostrada abruzzese e proprio durante l'orario di servizio ha perso la vita per un incidente. La tragedia è avvenuta ieri prima delle 13 sull'A24, nei pressi di Tivoli.
Si stava spostando da un luogo all'altro dell'autostrada. Secondo la testimonianza del collega, sembra che alcuni automobilisti gli avessero lampeggiato, come a segnalare qualche problema. Così ha accostato nella corsia di emergenza per scendere e controllare che tutto fosse nella norma all'interno del cassone.
E proprio quella decisione è stata fatale. Secondo la ricostruzione, su cui sono ancora al lavoro gli agenti della polizia stradale, proprio nel momento in cui è sceso a terra, è sopraggiunto un Tir che lo ha preso in pieno. E' intervenuto anche l'elicottero del 118, ma i soccorsi si sono rivelati inutili. L'operaio è morto sul colpo.
E’ stato chiuso il tratto compreso tra Castel Madama e Tivoli, in direzione Roma, ed è stata disposta l’uscita obbligatoria a Castel Madama per le auto provenienti da Teramo.
Il traffico è stato bloccato in entrambe le direzioni per permettere l’atterraggio dell’eliambulanza. Sono intervenuti, oltre alla polizia stradale, anche gli operatori di Strada dei Parchi e la viabilità è tornata alla normalità nel giro di due ore. Cristian Ruggieri aveva un contratto a tempo indeterminato con un'azienda di Città Sant'Angelo, la Eco Signal.
Era sposato, aveva un figlio piccolo e nei prossimi mesi sarebbe arrivato in casa Ruggieri un altro bambino. Viene definito dai colleghi come una lavoratore serio e affidabile.
Il 31enne era di Elice, dove tutti lo conoscevano e dove aveva molti amici. Un bravissimo ragazzo, stimato e rispettato da tutti. In molti non volevano credere a quanto accaduto in quel tratto di autostrada maledetto. Proprio in quella zona, qualche chilometro più in là, poche ore prima avevano perso la vita due coniugi marsicani, Guido Petrocchi e Gisella Venditti, rimasti coinvolti in uno schianto con un camion.
Cristian Ruggieri aveva la stessa età, 31 anni, Mirko Barbarossa, di Manoppello, anche lui investito da un camion, a maggio dello scorso anno, qualche chilometro più in là, al chilometro 68 dell’A24, in direzione Roma, tra lo svincolo con l’A25 e Carsoli. Sembra stesse raccogliendo i birilli in mezzo alla carreggiata. I casi dello stesso tipo, però, se si va a ritroso, sono molti di più. Furono tre i morti, più due feriti, nell'incidente avvenuto l'anno precedente sulla A25 tra Avezzano e Celano. Le vittime furono due operai e una donna: Aurelio Olarini, 61 anni, di Avezzano, il collega Lucio Battaglia, 48 anni, di San Benedetto dei Marsi e Domenica Martini, originaria del foggiano ma residente a Roma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

