Operaio spaccia droga in casa, arrestato

Un 52enne insospettabile di Montesilvano scoperto a vendere hashish: dosi nascoste in sala da pranzo
PESCARA. Di giorno lavorava come operaio in una ditta del Pescarese, di sera invece spacciava droga. In casa sua, a Montesilvano, nel corso di un blitz, i poliziotti della squadra mobile, diretti da Gianluca Di Frischia, hanno sequestrato 872 grammi di hashish che, venduti al dettaglio, avrebbero fruttato circa 10mila euro. A finire in manette, un 52enne, sino a due giorni fa sconosciuto alle forze dell’ordine.
L’uomo si era organizzato per vendere comodamente a casa, durante il tempo libero, stupefacenti. Il continuo viavai dal suo appartamento ha iniziato però ad insospettire più di qualcuno e così, mercoledì pomeriggio, gli agenti della sezione antidroga, che lo stavano tenendo d’occhio, hanno deciso di andare a controllare, trovando conferma ai loro sospetti. Nell’abitazione, in cui vive con la compagna, c’erano sia dosi di hashish pronte per essere spacciate sia droga ancora da confezionare. Le dosi, già preparate, erano nascoste all’interno di un portaoggetti che l’operaio teneva in una camera adibita a sala da pranzo. Nel ripostiglio era conservato invece il grosso della sostanza stupefacente insieme a tutto il materiale per preparare le dosi e a un bilancino di precisione. Nei suoi confronti immediato è scattato l’arresto ed è stato sottoposto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Al momento del blitz, in casa, c’era anche la compagna. L’uomo ha tenuto a chiarire che lei non c’entrava nulla.
Alla vista dei poliziotti, nei primi istanti, è rimasto senza parole. Come detto, non ha mai avuto problemi di nessun tipo con la giustizia e risulta avere un lavoro stabile. Adesso le indagini proseguono per capire da chi si rifornisse e, quindi, quelli che erano i suoi giri e contatti.
Un mesetto fa, sempre a Montesilvano, la mobile aveva scoperto un deposito della droga, sequestrando quasi 3 chili e mezzo fra cocaina, hashish e marijuana, che una volta sul mercato avrebbero fruttato 45mila euro. A detenerli era un 47enne, con precedenti specifici. Parte dello stupefacente era nascosto in un garage, parte nella sua abitazione dove, è stata trovata anche una pistola storica, calibro 6 a 4 canne con relative cartucce, in grado di sparare più colpi contemporaneamente, risultata rubata due anni fa in un’abitazione di Spoltore. (a.d.f.)

