Opere pubbliche, al via i 300 emendamenti

23 Dicembre 2021

Dopo la seduta saltata di lunedì, ieri Consiglio rinviato tra schermaglie e accuse. Si torna in aula oggi

PESCARA. Nessun accordo, per ora, tra maggioranza e opposizione che ieri hanno avviato la discussione in aula sul Documento unico di programmazione, che comprende il Piano triennale delle opere pubbliche ed è il presupposto per l’approvazione del bilancio di previsione. E oggi si entrerà nel vivo della pioggia di emendamenti, che sono saliti a 330. Una giornata all’insegna delle schermaglie, quella di ieri, dopo che la prima riunione è sfumata, due giorni fa, perché la maggioranza non aveva i numeri per avviare i lavori. Un inizio tutt’altro che esaltante per la sessione di bilancio, che si annuncia lunga e in salita, per ora. La presentazione è stata affidata all’assessore Luigi Albore Mascia (il sindaco non c’era per problemi di salute) il quale ha fatto presente che «le risorse sono ridotte rispetto al passato ma siamo certi», ha detto, «che con il Pnrr saranno recuperati fondi importanti per la città. E comunque il Piano triennale o messo a punto è più che dignitoso e comprende opere di manutenzione riqualificazione, risorse importanti per l’edilizia residenziale pubblica e per il verde».
Ma il Dup è stato fortemente criticato dall’opposizione e a nulla sono serviti i tentativi della maggioranza di trovare un punto di incontro. «Il Documento è uguale a quelli dell’anno scorso e dell’anno prima», in alcuni punti, ha detto tra gli altri Erika Alessandrini del M5S che ha parlato di «un triste copia e incolla anche delle linee guida del Pnrr». C’erano anche l’anno scorso, ad esempio, il passaggio sul liceo artistico «privo di appeal» e quello sulla «creazione di parcheggi in ogni spazio possibile» mentre «non c’è idea su cosa fare dell’area ex Cofa, che sarà chiusa e data all’Università». «Il Dup», ha rincarato dal Pd Piero Giampietro, «non contiene indirizzi, né priorità: nessuna programmazione, molte mancanza, nessuna indicazione per gli uffici. E il Triennale si potrebbe stralciare, considerato che i lavori su viale Marconi sono stati realizzati senza variante, in estate».
Dall’opposizione polemica anche Marinella Sclocco, non solo per «il 90% di contenuti copiati» ma anche perché, ad esempio, «non si parla degli interventi sulla Riserva da attuare, si cita la Bandiera blu da ottenere ma è stata già ottenuta, si fa riferimento a progetti sul sociale senza fondi». Per Francesco Pagnanelli (Pd), «alla base del Dup c’è il nulla perché la maggioranza è impegnata in una lotta di potere per le poltrone» e «manca di sostanza», ha aggiunto Paolo Sola (M5S). Per Vincenzo D’Incecco «il Consiglio si deve sedere attorno a un tavolo per scrivere un documento condiviso, per il bene della città, con l’apporto dell’opposizione serio e non strumentale» ma la proposta è stata bocciata perché «gli impegni dell’anno scorso sono stati disattesi, per il 90%», ha fatto presente Giampietro. Si riprende oggi, alle 9. (f.bu.)