Ora la prevenzione passa per un atto di 20 associazioni

23 Gennaio 2018

PESCARA. La decisione della procura aquilana arriva a pochi giorni di distanza da un importante incontro avvenuto in Regione. Se da una parte, infatti, abbiamo l’inchiesta sulle responsabilità di uno...

PESCARA. La decisione della procura aquilana arriva a pochi giorni di distanza da un importante incontro avvenuto in Regione. Se da una parte, infatti, abbiamo l’inchiesta sulle responsabilità di uno dei roghi più devastanti della scorsa estate, dall’altra sia la politica che le associazioni ambientaliste affrontano il grande tema della prevenzione che finora è mancata. E lo fanno grazie alla “Carta per la lotta agli incendi boschivi”, primo vero strumento per ottenere risultati concreti. La Carta, messa a punto dalle associazioni, contiene molte proposte, condivise dalla Regione, tra cui quelle di allargare i corsi per abilitare i Dos (Direttori delle Operazioni di Spegnimento), anche a chi svolge Servizio civile di leva; di valorizzare l’aeroporto di Preturo (destinato ad ospitare più in generale i mezzi per la Protezione Civile regionale), e di mediare nella Conferenza Stato-Regioni per la istituzione di una Procura speciale contro gli incendi boschivi. Le associazioni sono: Aipin Abruzzo, Ambiente e/è Vita, Archeoclub d’Italia, Cai-Tam, Collettivo Studentesco Pescara, Conalpa, Ecoistituto Abruzzo, Fondazione Genti d’Abruzzo, Italia Nostra, Legambiente, Le Majellane, Lipu, Lo Spaz, Marevivo, Mila Donnambiente, Mountain Wilderness, Pro Natura e Scienza Under 18