Organici carenti, agenti in piazza

29 Ottobre 2019

Oggi alle 9 i poliziotti del sindacato Coisp manifestano davanti alla Prefettura

PESCARA. Mancanza di stanziamenti adeguati, per il comparto sicurezza, nella legge di bilancio. Nasce da qui la mobilitazione nazionale lanciata dal sindacato di polizia Coisp che questa mattina toccherà anche Pescara. L’appuntamento è alle 9, davanti alla Prefettura, una manifestazione che si svolgerà contemporaneamente anche in tante altre città italiane, a cominciare da Roma, di fronte alla Camera dei Deputati.
Tante donne e uomini della Polizia di Stato incroceranno le braccia in segno di protesta in vista della manovra che, secondo Domenico Pianese, segretario nazionale del Coisp, «non ha tenuto conto delle esigenze delle forze dell’ordine: i fondi stanziati sono una mancetta». L’incontro con il premier Conte avvenuto la scorsa settimana a Roma, secondo Pianese ha risolto solo in parte i problemi del comparto sicurezza ma resta il nodo più grave, quello delle carenze di organico. «Dopo il lungo blocco del turn-over, infatti, a Pescara, così come quasi in tutta Italia», scrive il Coisp, «mancano centinaia di agenti a presidio del territorio». Secondo il sindacato, anche le dotazioni a disposizione degli agenti sono insufficienti, così come le norme a loro tutela: «Abbiamo più volte chiesto ai governi che si sono succeduti leggi che non consentano a chi aggredisce o minaccia le forze dell’ordine di restare impunito e, soprattutto, che venisse fatto rispettare il principio di certezza della pena: chi attacca, offende o aggredisce un pubblico ufficiale, attacca lo Stato. Soprattutto, sottolinea Pianese, è indispensabile dotare tutti gli agenti di un equipaggiamento adeguato che preveda almeno le pistole elettriche, i giubbotti sottocamicia antiproiettile e antilama e protezioni appropriate per i servizi di ordine pubblico, durante i quali sono più frequenti incidenti e colluttazioni». Quello che lancia il Coisp, è un appello al governo e a tutte le forze politiche, ma anche un invito ai cittadini a scendere in piazza.