Oriana Fallaci “finalista” con Cecchi al Premio Roma

20 Giugno 2014

ROMA. A otto anni dalla morte, Oriana Fallaci non cessa di far parlare di sé. Il libro di Umberto Cecchi dedicato alla grande giornalista e scrittrice fiorentina, intitolato “Oriana Fallaci. Cercami...

ROMA. A otto anni dalla morte, Oriana Fallaci non cessa di far parlare di sé. Il libro di Umberto Cecchi dedicato alla grande giornalista e scrittrice fiorentina, intitolato “Oriana Fallaci. Cercami dov’è il dolore” edito da Mauro Pagliai, è stato infatti scelto tra i cinque finalisti del Premio Roma per la narrativa italiana, accanto alle opere di Elena Basile, Valerio Massimo Manfredi, Margaret Mazzantini e Chiara Valerio.

Giunto alla sua 15ª edizione il prestigioso riconoscimento letterario, attribuito in passato anche alla Maraini e alla Mazzucco, sarà assegnato il prossimo 10 luglio nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma, alla presenza di personalità del mondo culturale, economico e istituzionale. Umberto Cecchi, per anni inviato speciale in Asia e Africa per il quotidiano La Nazione, di cui è stato direttore responsabile e una delle firme più note, è autore di memorabili reportage e interviste ai grandi del mondo. Ha scritto una quindicina di opere ricevendo importanti riconoscimenti, è stato deputato al Parlamento e presidente della Commissione politiche comunitarie. Nel suo libro, un lungo dialogo con la Fallaci, ripercorre il sodalizio che per quarant’anni lo ha legato alla collega fiorentina: ne ricostruisce la vita avventurosa, racconta episodi della sua vita inediti, svela lati sconosciuti del suo carattere. Privilegiando gli aspetti più intimi e privati, dà un ritratto toccante di una delle più grandi reporter del Novecento.

L’editore fiorentino Mauro Pagliai, già vincitore del Premio Roma nel 2008 con il romanzo Amaritudine di Massimo Griffo, commenta «chissà che il miracolo non possa ripetersi» riferendosi ai soliti luoghi comuni sull’assenza di piccole case editrici nei più importanti agoni letterari, «tanto più che quest’anno abbiamo un titolo finalista anche nella sezione Saggistica».