Ospedale, appello del Pd alla Regione

3 Aprile 2017

«Pescara ha i requisiti per la qualifica di Dea di secondo livello»

PESCARA. Il Partito Democratico chiede al presidente della Regione Luciano D'Alfonso e all'assessore alla Sanità Silvio Paolucci di «riconoscere all'ospedale di Pescara la qualifica di Dipartimento di emergenza e accettazione (Dea) di secondo livello, nell'ambito del lavoro di riorganizzazione ospedaliera che si sta portando avanti». Così facendo si «eviterebbe il proliferare di posizioni campanilistiche e strumentali soprattutto da parte di forze politiche di opposizione che già cominciano a manifestarsi e che possono soltanto nuocere all’interesse dei cittadini». La richiesta arriva dal segretario del Pd di Pescara, Moreno Di Pietrantonio, che pone l’accento su alcuni aspetti concreti.

«L’ospedale di Pescara», dice, «è l’unico ad avere i requisiti stabiliti dal D.M. 70 rispetto a quello di Chieti, per cui riteniamo che si debba procedere rapidamente verso il riconoscimento della qualifica di Dea di secondo livello onde evitare che l’Abruzzo diventi marginale rispetto ad altre realtà a noi prossime nell’offerta di qualità delle prestazioni sanitarie e possa offrire un servizio sempre più di livello nell'interesse unico della salute del cittadino». Il segretario del Pd ricorda che per la qualifica di secondo livello il decreto prevede requisiti di base: dal numero minimo di accessi annui pari a 70.000, (Pescara ne ha 96.000 mentre Chieti ne ha solo 65.000), alla sicurezza antisismica, dai reparti in dotazione (Pescara ha tutti i reparti tranne Cardiochirurgia) al numero di abitanti. Per il D.M. 70, in Abruzzo si possono individuare due Dea di secondo livello, tenendo conto del numero di abitanti.