Ospedale, rientra l’emergenza Covid

3 Febbraio 2022

Entro oggi lasceranno il reparto di Medicina gli ultimi 7 contagiati, domani la sanificazione. Resta la carenza di personale

PENNE. Il reparto di Medicina dell'ospedale San Massimo presto tornerà ad essere operativo al cento per cento. Tra ieri pomeriggio ed oggi, infatti, gli ultimi 7 pazienti positivi al coronavirus saranno dimessi o trasferiti altrove. Domani il reparto sarà sottoposto a sanificazione e poi potrà tornare pienamente funzionante ed ospitare i pazienti di medicina interna.
Nelle ultime settimane, tra personale in malattia o risultato positivo al coronavirus, soprattutto tra Oss e infermieri, il reparto è andato parecchio in difficoltà e ha dovuto fare i conti con una carenza del 40% di addetti, tra infermieri e Oss, in malattia o positivi al virus. Ad oggi sono 20 i posti letto disponibili per tutte le fasce d'età, dai 18 in su, ma si sale a 25/26 quando c’è la disponibilità del pronto soccorso a concedere 5 o 6 posti letto in più.
«Daremo qualche operatore per la Gastroenterologia (servizio dell'area medica ma che strutturalmente si trova nel vecchio padiglione del San Massimo) e qualche operatore per l'ambulatorio di Medicina», fa sapere il direttore sanitario della Asl di Pescara, Antonio Caponetti. «Per quanto riguarda il trasferimento dei pazienti in un’altra struttura sanitaria, è stato già previsto, come da cronoprogramma. Speriamo solamente che non arrivino improvvisamente tanti pazienti Covid positivi a Pescara come è successo nella notte tra domenica e lunedì scorso», ha precisato ancora il direttore sanitario della Asl pescarese. Le prossime 24-48 ore saranno dunque decisive per capire cosa ne sarà nell'immediato della Medicina di Penne.
«Siamo soddisfatti che il programma di trasferimento dei pazienti Covid-19 sia stato rispettato», ha sottolineato il segretario regionale Fials, Gabriele Pasqualone. «Speriamo che adesso il reparto possa tornare subito alla sua piena funzionalità e operatività. La Medicina del San Massimo garantisce un servizio fondamentale per tutti i cittadini dell'area vestina che hanno problemi di medicina interna», ha commentato ancora il sindacalista.
In questo reparto si vive una difficile situazione anche per quanto riguarda l'organico medico. L'ex sindaco di Penne, Mario Semproni, non ha firmato la disponibilità a prestare servizio post pensione e dal primo gennaio scorso non fa parte più dello staff medico. Ad oggi, compreso Dante Orlando, primario facente funzioni, sono cinque i medici che prestano servizio effettivo, di cui due sono in servizio da pochi mesi. Troppo pochi per affrontare una situazione di emergenza come quella vissuta con i 20 pazienti Covid ospitati la scorsa settimana.