«Ospedali di Penne e Popoli, niente tagli»
PENNE. «Allo stato degli atti non esiste alcun provvedimento che riduce i posti letto degli ospedali di Popoli e Penne». Lo afferma il presidente vicario della giunta regionale Giovanni Lolli,...
PENNE. «Allo stato degli atti non esiste alcun provvedimento che riduce i posti letto degli ospedali di Popoli e Penne». Lo afferma il presidente vicario della giunta regionale Giovanni Lolli, chiarendo così la posizione della Regione in merito alle notizie di presunti provvedimenti riduttivi dei posti letto da parte della Asl di Pescara. Un chiarimento che dovrebbe porre fine anche alle polemiche e agli allarmi scattati riguardo a presunti tagli nei due ospedali della provincia pescarese.
«L'ultimo provvedimento, la delibera 134 della Asl di Pescara», chiarisce Lolli, «fuga ogni dubbio sulle decisioni che riguardano i due ospedali».
«Viene scritto chiaramente», prosegue il presidente vicario, «che la delibera numero 113, del 31 gennaio scorso, quella che avrebbe apportato modifiche alla dotazione dei due ospedali, viene rettificata in quanto sono stati riportati valori non corretti. I dati e i valori, cioè posti letto e dotazione organica, che riguardano i due ospedali sono quelli indicati dalla delibera numero 134 che non apporta alcuna decurtazione». «Parlare di riduzione dei posti letto per gli ospedali di Popoli e Penne, così come di tutti gli altri ospedali abruzzesi», avverte, «è una forzatura che ha una matrice essenzialmente elettorale».
«Alcune forze politiche», sostiene Lolli, «stanno strumentalizzando per fini elettoralistici un provvedimento che è stato rettificato. Sono libere di farlo secondo una scelta che fa parte del proprio bagaglio politico, ma è mio dovere, in qualità di presidente vicario, chiarire la posizione della Regione e soprattutto rassicurare i cittadini di Popoli e Penne, così come quelli delle altre città che ospitano ospedali: non esiste alcuna misura di ridimensionamento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

