Ospedali di Penne e Popoli, torna l’Urologia

20 Febbraio 2022

L e nuove unità operative attivate dalla Asl, serviranno per ridurre il lavoro al presidio di Pescara

PENNE. Una buona notizia per la sanità vestina. Una struttura operativa semplice di Urologia è stata attivata dalla Asl di Pescara negli ospedali di Penne e Popoli. La scelta è stata presa tenendo in considerazione diversi aspetti: a partire dall’innalzamento dell’età media della popolazione, nonché della carenza di personale medico da dislocare in via continuativa presso le strutture periferiche.
L'istituzione dell'Urologia a Penne e Popoli, inoltre, eviterà che sia il paziente, soprattutto proveniente dalle aree interne della provincia di Pescara, a doversi spostare per ricevere i servizi di diagnosi e cura. Altro aspetto non assolutamente secondario è che l’attivazione di interventi chirurgici di urologia nei presidi ospedalieri di Penne e Popoli, migliorerà la lista di attesa degli interventi chirurgici della unità operativa complessa di Urologia di Pescara, che attualmente supera il numero degli ottocento pazienti, con un’attesa media che, per il trattamento della patologia oncologica in alcuni casi supera i trenta giorni, mentre per la patologia benigna supera costantemente i ventiquattro mesi.
«Torna dopo diversi anni l'Urologia a Penne», ha commentato il segretario Fials Gabriele Pasqualone. «Da marzo inizieranno interventi di chirurgia urologica al San Massimo». «Con il dialogo e con proposte sensate si portano a casa risultati importanti per la comunità vestina», conclude Pasqualone. Il direttore generale della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi ha, inoltre, stabilito che le prestazioni sanitarie sulla disciplina di Urologia saranno garantite presso le sedi di Penne e Popoli mediante mobilità dell’équipe specialistica, di volta in volta assegnata alla «uos Patologia urologica nei presidi ospedalieri di Penne e Popoli». Il direttore medico della uoc Urologia di Pescara assumerà ad interim le funzioni di responsabile a Penne e Popoli. (f.bel.)