Ospizio abusivo, ospiti in ospedale

La proprietaria è un’anziana assistita da una badante, indagini dei Nas
PESCARA. L’abitazione di via Rapagnetta (nella foto) trasformata in una casa di riposo abusiva è di un'anziana le cui condizioni di salute sono tutt’altro che buone. In quella casa, stando ai primi accertamenti, la donna era assistita da un’operatrice che si occupava di lei. Ma da qualche giorno alle due si sono aggiunti sette anziani che le forze dell’ordine hanno trovato giovedì scorso dopo una segnalazione arrivata al 113 e partita, con ogni probabilità, da un parente.
Le indagini sono in corso per scoprire come e quando siano arrivati gli anziani in quella villa a quattro piani, considerato che l’anziana proprietaria non sta bene, e che tipo di trattamento sia stato riservato agli ospiti di questa casa di riposo abusiva, avviata senza le necessarie autorizzazioni.
Su questo stanno lavorando i carabinieri del Nas che due giorni fa sono intervenuti in via Rapagnetta con la polizia, la polizia municipale, i vigili del fuoco, il 118 e il medico legale della Asl.
Una volta accertata la mancanza dei requisiti igienico-sanitari e funzionali minimi è stato chiesto l’intervento del Comune e il sindaco Carlo Masci ha firmato un’ordinanza per lo sgombero immediato, eseguita tra il tardo pomeriggio e la sera con il trasferimento degli ospiti.
Gli anziani sono stati visitati in ospedale, per valutarne le condizioni di salute e l’autosufficienza. Dopo i controlli, alcuni sono stati ricoverati mentre altri sono stati affidati ai parenti. Ora restano da chiarire contorni e responsabilità della vicenda. (f.bu.)
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