Ottico insegue il ladro e lo fa arrestare

Franco Salvatore: «Era la quarta volta che veniva a rubare nel negozio». La polizia anche in un supermercato di via Fabrizi
PESCARA. «Era la quarta volta che quel ladro veniva a rubare in negozio, lo dovevo prendere». E così è stato. Franco Salvatore, dell’Ottica Salvatore di corso Vittorio Emanuele, ha reagito immediatamente, martedì pomeriggio, quando ha visto entrare la stessa persona che lo aveva già derubato altre tre volte, di recente, l’ultima il 22 ottobre. Quel giorno lo aveva inseguito a piedi, arrivando dal corso fino al lungomare, all’altezza di via Balilla, ma poi il ladro era sparito. Martedì, invece, l’ottico è riuscito ad acciuffarlo e bloccarlo all’esterno del negozio fino a quando è arrivata la pattuglia della polizia, che lo ha arrestato. Il balordo è un quarantenne pescarese, T.S., con problemi di tossicodipendenza, come ha ammesso lui stesso.
Martedì è entrato in azione attorno alle 17.40. Ha afferrato quattro paia di occhiali, mentre nei due “colpi” precedenti ne aveva già arraffati sei, in tutto. Ha agito senza tenere conto del rischio che correva perché Salvatore non aveva intenzione di farselo sfuggire. L’ottico si è subito attivato, d’istinto, per bloccarlo. «Si è dimenato», racconta, «ha cercato di fuggire in bicicletta e ha travolto una donna che stava aspettando l’autobus, rimasta ferita, poi soccorsa dall’ambulanza. Io ho continuato a stargli dietro, e l’ho tenuto fermo in attesa della polizia», recuperando la refurtiva.
Il 40enne è finito ai domiciliari. Oggi l’udienza di convalida (difeso dall’avvocato Natascia Di Vincenzo).
Quella ai danni dell’ottico è stata una delle due rapine avvenute martedì in pieno centro. E anche nel secondo caso sono stati gli uomini della squadra volante ad intervenire e a bloccare il responsabile, arrestandolo. L’altro episodio si è verificato al supermercato Tigre di via Venezia. dove S,C., trent’anni, senegalese, ha aggredito un addetto alla sicurezza, dopo aver rubato della merce, nel tentativo di farla franca. E anche per lui non c’è stato scampo. S.C. è stato notato subito, mentre si muoveva tra gli scaffali con un atteggiamento sospetto. Ha rubato due bottiglie di alcolici e delle conserve che ha nascosto in una sacca, portata a tracolla. È stato aiutato da una complice che, alla cassa, ha pagato la propria merce consentendo al ladro di evitare il sistema anti-taccheggio per poi dirigersi verso l’uscita. Lì, alla porta, lo stava spettando proprio la donna. Ha cercato di fuggire e di evitare l’addetto alla sicurezza del supermercato spingendolo e colpendolo più volte, oltre ad afferrarlo per la cravatta, per poi assestargli un calcio all’altezza del femore. Anche grazie all’intervento dei dipendenti del Tigre che gli hanno impedito di allontanarsi, l’uomo è stato bloccato e arrestato dagli agenti della Volante, diretta da Paolo Robustelli. La merce (valore 30 euro) è stata riconsegnata.

