Otto documentari per raccontare chi siamo

24 Marzo 2018

Resi noti i vincitori del bando regionale: stanziati 200mila euro per sostenere i progetti

PESCARA . Documentari, cortometraggi, docufilm per raccontare l’Abruzzo, la sua cultura, le sue tradizioni, la sua gente.
Sono otto i vincitori del bando della Regione Abruzzo, che ha stanziato 200mila euro relativo alla concessione di contributi per opere cinematografiche e audiovisive legate al territorio abruzzese. A rispondere sono stati in 48, ma a ricevere i contributi saranno solo in otto, a causa della mancanza di risorse. A presentare i risultati del bando, ieri mattina, il consigliere regionale delegato alla cultura Luciano Monticelli, il direttore del dipartimento turismo, cultura e paesaggio della Regione Abruzzo, Francesco Di Filippo e Giancarlo Zappacosta, presidente della commissione di valutazione, che si è avvalsa della consulenza del regista Luciano Odorisio, che tra gli altri riconoscimenti ha ricevuto anche il Leone d’Oro nel 1982 alla Mostra internazionale d’arte cinematografica per la miglior Opera Prima per” Sciopèn”.
Grande soddisfazione è stata espressa proprio dal consigliere Monticelli, che ha ribadito «l’importanza di essere riusciti a rendere concreta un’idea ferma da alcuni anni. L’obiettivo è quello di investire risorse economiche per valorizzare tanto i territori regionali nei quali saranno effettuate le riprese quanto l’immagine dell’Abruzzo. Grazie a questa possibilità ci impegniamo anche a sostenere il settore cinematografico, con la promessa di affiancare tale sostegno ad altri progetti che già sono in cantiere».
Da parte della Regione Abruzzo, dunque, la volontà di innescare un sistema virtuoso, che ha preso il via con il cinema ma che sicuramente sarà declinato in altri contesti, dalle bande al teatro, dai cori alla musica. «Considerando le enormi potenzialità dell’Abruzzo», ha aggiunto Monticelli», questo bando rappresenta un atto prodromico alla possibilità di attingere a ulteriori e più ingenti risorse attraverso l’utilizzo di fondi strutturali per la promozione del territorio come hanno già fatto altre Regioni. Per il momento mi preme di ringraziare intanto tutti i soggetti che hanno partecipato, perché in ognuna delle loro opere vive un pezzo di questa terra unica nel suo genere».
“Le note estranee” è il cortometraggio di La Sarraz Pictures, di produzione franco-italiana, che racconta dei più preziosi gioielli culturali e artistici del nostro territorio, la struttura portante per il racconto di una vicenda umana intima e toccante. Il documentario “La lunga strada del nord”, di The Talking Tree , è un progetto cui aderiscono, tra gli altri, il Museo Hirschsprung di Copenaghen, l’Accademia di Belle Arti di Roma e l’Accademia di Danimarca, ripercorre l’itinerario personale e artistico del pittore danese Kristian Zahrtmann e degli artisti che lo seguirono in terra d’Abruzzo, nella sua scuola di Civita d’Antino. Il documentario “I muri di Kihlgren”, di Alpenway Media Production GmbH racconta, sullo sfondo degli spettacolari paesaggi abruzzesi, la straordinaria avventura di Daniele Kihlgren, che alla fine degli anni Novanta, visitando a cavallo della sua moto Santo Stefano di Sessanio, se ne innamora a prima vista e decide di salvare dall’oblio questo borgo medievale. Il corto “Quando la banda passò” del Centro Atriano di Ricerca Audio Visiva racconta la storia di un grande trombettista jazz di fama internazionale, in crisi a causa di un improvviso calo dell’udito, si ritira in Abruzzo per fare il falegname. Il docufilm “Il treno degli altipiani“, dell’associazione culturale Territori-Link ricostruisce la storia della linea ferroviaria Sulmona-Carpinone-Isernia, nota anche come “la Transiberiana d’Italia”. Il corto “Il ritratto”, di Overcom racconta l’Abruzzo attraverso una metafora particolare che lo rappresenta intimamente: terra apparentemente aspra e rude che nasconde grandi meraviglie di modernità. Il documentario “I guerrieri del Regno di Oep”, di GarageLab affronta il tema della malattia come scoperta di risorse inaspettate, sullo sfondo del reparto di Oncologia ed Ematologia Pediatrica dell’Ospedale di Pescara. Controluce Produzione propone invece il lungometraggio “Abruzzo story”, che racconta le vicende realmente accadute in Abruzzo nel 2017, durante il periodo dell’emergenza neve-terremoto, attraverso la storia di alcune delle persone che si ritrovarono sommerse dalla neve, senza la possibilità di fuggire dalle proprie case. (a.bag.)