Otto morti per il gelo Disagi e scuole chiuse
ROMA. Altre tre vittime ieri per l’ondata di gelo e neve che da tre giorni ha colpito l’Italia: due clochard trovati morti sul Lungarno a Firenze e in un sottoscala di un palazzo abbandonato a Milano,...
ROMA. Altre tre vittime ieri per l’ondata di gelo e neve che da tre giorni ha colpito l’Italia: due clochard trovati morti sul Lungarno a Firenze e in un sottoscala di un palazzo abbandonato a Milano, e un anziano malato di Alzheimer in Brianza. L’uomo, 81 anni, era scomparso due giorni fa dalla sua abitazione a Capriano, in provincia di Monza. Lo hanno ritrovato ieri a ridosso del fiume Bevera, non lontano da casa sua, con indosso solo un maglione e le ciabatte. Sale così a 8 il conto complessivo delle persone morte negli ultimi quattro giorni: ai tre di ieri si aggiungono infatti i clochard trovati morti ad Avellino e Latina, l’indiano trovato cadavere in strada venerdì ad Aversa, la donna morta in Puglia probabilmente per una caduta sul ghiaccio, il romeno malato di tubercolosi ritrovato nell’ex Standa di Messina. Gran parte del centro sud è imbiancato e in tutto il paese le temperature sono scese abbondantemente sotto lo zero, con disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, decine di strade chiuse, compresa l’A14 nel tratto abruzzese per alcune ore, aeroporti bloccati per ore. L’Anas ha sconsigliato di mettersi in viaggio in sei regioni fino a quando le condizioni meteo miglioreranno.
In molti comuni dell’Abruzzo, della Basilicata, della Puglia e del Molise i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di lunedì, mentre a Isernia, Lecce, Chieti, Foggia e Pescara sono state rinviate le elezioni provinciali, previste per oggi. Rinviata anche Pescara-Fiorentina, con lo stadio Adriatico completamente invaso dalla neve. Alla neve si sono aggiunte le temperature polari, stavolta in tutta Italia: -10 a Pordenone e Udine, -9 a Treviso e Belluno, -8 a Campobasso, Gorizia, Modena, Padova, Reggio Emilia, Trento, Verona e Vicenza, -6 a Torino, -3 a Milano, -2 a Roma, 0 a Napoli, 4 gradi a Palermo, 5 a Olbia e Trapani, le città più calde d’Italia. Gelo anche nelle aree terremotate: -16 a Castelluccio di Norcia, -14 a Cascia, -9 a Norcia. Una situazione che è destinata a perdurare anche nelle prossime ore. «L’evento non è ancora finito - ha spiegato il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio - ci sarà un’attenuazione in serata ma domani sono previsti nuovi fenomeni sulle zone terremotate, sull’Abruzzo e sul Molise. Dunque occorre la massima attenzione e limitare gli spostamenti». I problemi maggiori, ha aggiunto, si sono registrati soprattutto in Puglia, Sicilia e nelle zone terremotate. «Siamo in costante contatto con i sindaci di quelle aree e abbiamo sospeso tutta una serie di attività, tra cui lo spostamento delle macerie».

