«Otto multe in sei giorni e 24 punti tolti»

22 Febbraio 2022

«Un’infermiera della Val Pescara che in sei giorni ha preso otto multe, mentre andava a lavorare, e si è vista detrarre 24 punti dalla patente. Una famiglia di Catignano, è stata multata 4 volte, in...

«Un’infermiera della Val Pescara che in sei giorni ha preso otto multe, mentre andava a lavorare, e si è vista detrarre 24 punti dalla patente. Una famiglia di Catignano, è stata multata 4 volte, in due momenti diversi, per aver raggiunto Pianella per il vaccino, all’andata e al ritorno». Sono alcuni dei casi registrati in provincia, con i vari autovelox, e segnalati ieri all’esperto Carlo Spaziani. Da lui sono arrivate indicazioni precise per le amministrazioni. E cioè, ha detto, «le spese dei verbali non devono gravare sui cittadini», ma si arriva anche a 20 euro (a fronte di un massimo di 12 euro), «perché ci sono soggetti esterni che si occupano della redazione delle sanzioni, ed è gravissimo che ciò accada. Le apparecchiature, poi, dovrebbero subire controlli a campione dal ministero, ma spesso non si sa dove sono e chi le detiene. Sui verbali andrebbe indicata l’ordinanza che ha ridotto il limite di velocità. E gli autovelox fissi vanno posizionati dove ci sono stati incidenti di una certa gravità nei cinque anni precedenti, ma poi vanno rimossi». Spaziani si augura la collaborazione della prefettura perché «i prefetti sono chiamati ad una attività di mediazione sociale».