Padovano: troppi problemi, è inaccettabile

Il presidente Confcommercio lancia la class-action: giornata infernale, in 300 rimasti senza lavoro
PESCARA. «Trecento dipendenti, di una ventina di attività commerciali sul lungomare, sono rimasti senza lavoro con i tanti locali chiusi o a mezzo servizio a causa dell’interruzione di energia elettrica. Una gioielliera è rimasta imprigionata per ore fino a sera, nel suo negozio di via Firenze perché le porte sono allarmate e non si aprono. Gli operatori commerciali del centro sono stati senza corrente elettrica dal pomeriggio e non sappiamo quando finirà».
Sono le 19 quando Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio, riassume una giornata infernale per la città e annuncia iniziative a tutela della categoria.
Padovano, dopo questi disagi che intenzioni ha?
«Non è accettabile, ciò che è successo e non è giustificabile. La categoria è già stremata dalla pandemia, questo è un colpo durissimo, uno schiaffo alla volontà degli operatori di uscire a testa alta dalla crisi del Covid. Ho richiesto l’aiuto dell’associazione di consumatori Guardia civica e incaricato il legale Stefania Centorame di organizzare una class action per ottenere un risarcimento danni. Coinvolgeremo tutti gli esercenti danneggiati da questo black out. Ho anche chiesto l’intervento del questore Luigi Liguori».
Che messaggio ha per l’azienda che si occupa dell’erogazione di energia alle prese con lavori programmati e guasti?
«Non possiamo accettare l’incapacità programmatica né la prepotenza di certe azioni che mettono in ginocchio una categoria. Gli esercenti sono stati colti di sorpresa, senza nessuna comunicazione ufficiale. Nessuno si aspettava quanto è successo. Chiederemo che le attività danneggiate ottengano un ristoro per i danni morali e materiali provocati oggi».
Che tipo di segnalazioni ha ricevuto?
«Balneatori e ristoratori si sono dovuti attrezzare con i generatori di corrente. Alcuni altri hanno persino riempito tinozze di ghiaccio per rinfrescare le bibite. Gli esercenti di via Mazzini, via Battisti, piazza Muzii sono rimasti senza luce fino a sera, senza preavviso». (c.co.)

