Pagamenti: le scadenze di giugno

Imu, Iva, Irpef, contributi e canone Rai: ecco tutte le date da non dimenticare
PESCARA . Sono quattro le principali scadenze fiscali di giugno. Quelle che coinvolgono più contribuenti sono il versamento dell'acconto Imu, il 16 giugno, e il saldo e acconto delle imposte sui redditi, il 30. Nella stessa data scade il termine per richiedere l'esonero del canone Rai del secondo semestre. Il 16 giugno i proprietari di case sono chiamati a versare l'acconto Imu. Saldo e conguaglio, invece, devono essere versati entro il 16 dicembre. Non dovranno pagare la prima rata le strutture ricettive del settore turistico, dagli alberghi agli agriturismi, gli stabilimenti balneari e termali, le strutture espositive fieristiche, le discoteche. Inoltre, sono esenti i titolari di partita Iva che abbiano i requisiti per l'accesso dei contributi a fondo perduto. Scade il 16 giugno il termine per la liquidazione Iva riferita a maggio 2021 e il versamento dell'imposta dovuta. Entro la stessa data è obbligo effettuare le ritenute su redditi da lavoro dipendente e i contributi Inps e le ritenute sul lavoro autonomo, sempre relative a maggio. Entro il 30 giugno, poi, in un'unica soluzione o a rate, può essere versato il saldo e la prima rata di acconto Irpef, Ires, Irap, cedolare secca e imposte sostitutive. È possibile farlo anche entro il 31 luglio, con una maggiorazione dello 0,40%.
Per ottenere l'esenzione del canone Rai per il secondo semestre 2021 occorre presentare domanda entro il 30 giugno. Possono farlo i titolari di utenze elettriche ad uso domestico che non abbiano la tv in casa. La domanda può essere inviata tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate.

