Palazzi sotto sequestro, è scontro L’assessore: «Controlli dal 2023»

Lite tra maggioranza e opposizione per gli edifici del lungomare: «L’amministrazione è immobile» Paolucci risponde: «Norme certe con il nuovo regolamento edilizio approvato in consiglio comunale»
FRANCAVILLA. Dopo il sequestro delle palazzine Maestrale, prosegue lo scontro tra maggioranza e opposizione. Se da un lato i consiglieri di minoranza hanno più volte accusato di immobilismo l'amministrazione, tanto da arrivare a chiedere in passato le dimissioni dell'assessore all'Urbanistica Luca Paolucci, è proprio quest'ultimo che adesso interviene, partendo dal sequestro degli immobili per arrivare al regolamento edilizio.
«Le accuse di immobilismo fatte dai consiglieri Rocco Cappelletti e Giovanni Angelucci mi lasciano basito», spiega l’assessore, «visto che vengono mosse da chi ha acconsentito, con l’approvazione dei piani attuativi delle zone 15, alla trasformazione dell’ex palazzo Maristella, da istituto a cinque palazzoni residenziali alti 17 metri. Partendo dal recente sequestro, quest’amministrazione non ritiene di aver agito con ritardo. È stata avviata una intensa attività istruttoria e di approfondimento cominciata sin dall’inizio del mandato e che si è sostanziata in due relazioni istruttorie interne e un parere legale chiesto a un esperto in urbanistica che sono state acquisite al solo fine di avere una reale visione delle problematiche oggi attenzionate». Poi prosegue: «Sono assessore da giugno 2023 e sin dall'inizio ho agito con la nostra amministrazione nella piena convinzione di dover intervenire sugli atti di pianificazione vigenti quali il Prg del 1998, sui piani attuativi del 2006 nonché sul regolamento edilizio del 2006. Sono già stati stanziati dei fondi importanti con i quali sono stati affidati incarichi in ordine alla variante generale del Prg e alla variante alle Nta dei piani attuativi nelle zone 15 che conterranno una visione di importante compressione nei tratti più vicini al mare. Il tutto al solo fine di sanare tutte le storture e anomalie contenute nelle norme attuali».
L'idea della maggioranza è di andare a limitare l'edificazione in quella che l'assessore Paolucci chiama zona 15, vale a dire la fascia che va dal tracciato ferroviario fino al mare e che abbraccia la costa. «Il Prg vigente è stato approvato quasi trent’anni fa dalla Provincia di Chieti, con prescrizioni che sollecitavano una immediata variante generale, poi mai effettivamente posta in essere. Trascorsi ormai 23 anni nei quali le amministrazioni che si sono succedute non hanno mai significativamente prodotto nulla sulla pianificazione generale, ho portato in collaborazione con la dirigenza del settore tecnico, prima in commissione e poi all’approvazione in consiglio comunale, il regolamento edilizio, dando finalmente regole non solo certe ma attuali sulle procedure edilizie».

