Palazzo Caracciolo tornerà a ospitare uffici

A Penne, progetto dell’amministrazione per riportare alcuni servizi regionali nell’antico edificio del centro storico. Petrucci: «Recupereremo anche il parco»
PENNE. Il Comune di Penne è pronto a recuperare palazzo Caracciolo. Per rivitalizzare l’antica struttura nobiliare, incastonata all’interno del centro storico, l’ufficio tecnico comunale, guidato dall’ingegner Piero Antonacci, ha predisposto un progetto da 700 mila euro.
Dopo il suo recupero, palazzo Caracciolo potrebbe tornare a ospitare gli uffici regionali che sono a Penne, dato che è di proprietà dell’ex comunità montana Vestina, ora sciolta a seguito della riforma, e terminato nelle disponibilità del patrimonio della Regione Abruzzo. Dopo il terremoto del 2009, l’edificio ha evidenziato anche problemi strutturali, con uno spanciamento della muratura perimetrale esterna, che ha causato un parziale cedimento del solaio di copertura a volta, di un vano al piano primo.
«L’obiettivo dell’amministrazione comunale», spiega l’assessore al patrimonio del Comune di Penne, Gilberto Petrucci, «è quello di trasferire al suo interno gli uffici regionali presenti a Penne, penso all’ufficio territoriale dell’agricoltura, al Centro per l’impiego e all’Agenzia per la promozione culturale, e recuperare il parco Caracciolo-Di Simone per destinarlo ad attività turistiche e sociali. Abbiamo completato il progetto di fattibilità che ora sarà sottoposto alla Regione Abruzzo per attivare i canali di finanziamento. Vogliamo recuperare l’intero quartiere che ospita la struttura», ha sottolineato ancora l’assessore Petrucci.
Per gli interventi sulle strutture a volte è stata prevista una spesa di 170mila euro, mentre serviranno 100mila euro per la sistemazione del tetto e il recupero delle facciate. Costerà 80mila euro la sistemazione del chiostro e dell’atrio.
Le altre spese sono state previste per il restauro dell’ingresso principale (15mila euro), per la messa a norma degli impianti (30mila euro), per il rifacimento degli infissi (100mila euro), per la tinteggiatura interna ed esterna (35mila euro), e per la riqualificazione del giardino e del parco (50mila euro). Il maestoso edificio e l’annesso parco Caracciolo, un giardino principesco che si estende su un terreno in pendio di circa due ettari sul versante occidentale del colle del Duomo, potrebbero dunque presto ospitare importanti servizi pubblici per il capoluogo vestino e tornare a splendere in tutta la sua bellezza.
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