«Palazzo De Caesaris subito in sicurezza»

24 Maggio 2018

Penne. Dopo i crolli, la relazione dei vigili del fuoco: non si esclude un aggravamento delle condizioni

PENNE. Dopo le verifiche dei giorni scorsi sulla stabilità di Palazzo De Caesaris, a seguito di alcuni crolli segnalati dai residenti nell’edificio della zona di San Panfilo, i vigili del fuoco hanno consegnato al Comune di Penne la relazione sul palazzo. «L’analisi ha evidenziato uno stato di grave degrado generalizzato della copertura, con ampie superfici crollate all’interno del fabbricato stesso e con la presenza di porzioni di tetto con regole posizionate in modo precario e non sicuro. Al momento», si legge nella relazione dei vigili del fuoco, «non potendo escludere un aggravamento delle condizioni statiche della copertura, si ritiene di diffidare chi di dovere ad effettuare con estrema urgenza un’accurata verifica statica della copertura e la messa in atto di opere di consolidamento».
Per il momento resta dunque chiusa al transito delle auto via Della Valle, mentre l’accesso in vicolo Del Genio non è consentito nemmeno ai pedoni. La struttura, che nel 2015 l’amministrazione guidata dell’allora sindaco Rocco D’Alfonso tentò di vendere per circa 120 mila euro, è di proprietà comunale per gran parte, e per una piccola porzione di proprietà della Curia. La parte di proprietà della Chiesa in passato è stata usata per le lezioni di catechismo.
Nei giorni scorsi l’assessore Gilberto Petrucci ha assicurato che l’ente ha intenzione di trovare una soluzione, di comune accordo con la Curia, e che presto si terrà un tavolo a riguardo. La speranza dei residenti è che la situazione in via Della Valle torni alla normalità e che i cittadini non debbano aver timore di passare nelle vicinanze del palazzo.
Ma intanto, sull’argomento intervengono i consiglieri comunali del Movimento cinque stelle. «Stiamo seguendo la situazione del palazzo da vicino», spiega il consigliere Maurizio Fidanza.
«Abbiamo già inviato una lettera all’attenzione del sindaco Mario Semproni, dell’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Ferrante e dell’ufficio tecnico, per chiedere informazioni circa i tempi e i modi della messa in sicurezza della struttura. La grave situazione di degrado si protrae da diversi anni ed è tempo che si giunga ad una situazione definitiva. Farò tutto il possibile, insieme ai consiglieri Falconetti e Duttilo, per far sì che il Comune metta in sicurezza il palazzo, al fine di arginare la situazione di disagio e pericolo che vivono attualmente i residenti», conclude Fidanza.
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