Palestra all’asta, arriva il supermercato

30 Maggio 2016

Viale Pindaro, le attrezzature saranno vendute per 60mila euro. Il rilancio dei locali in mano al gruppo Di Vincenzo

PESCARA. Una palestra svuotata e gli attrezzi all’asta per quasi 60 mila euro. Finisce con una vendita giudiziaria l’attività del centro Pe Fitness in viale Pindaro, accanto all’ex discoteca La Fabbrica e all’università d’Annunzio. Il prossimo 24 giugno andranno all’asta tapis roulant, cyclette, macchinari, pesi e arredamento. A breve, al suo posto, aprirà un supermercato.

Chiusa da un anno. La palestra di Porta Nuova è chiusa dal 15 giugno dell’anno scorso: l’attività avrebbe dovuto essere sospesa solo per 13 giorni, il tempo necessario per la «manutenzione straordinaria dell’impianto di climatizzazione e areazione», come dicevano gli avvisi. Invece, proprio da quel giorno, sono riaffiorati i debiti. Beffati i clienti: i loro abbonamenti sono diventati carta straccia e quasi nessuno ha ottenuto i rimborsi. In quel periodo, c’è stato un tentativo per il salvataggio della palestra ma la trattativa con un nuovo gestore non è andata in porto. Da allora, la palestra è rimasta chiusa e le comunicazioni ufficiali ai clienti sono arrivate via Facebook da una pagina chiamata Fitness a Pescara con il logo della palestra come immagine del profilo: «Sono in corso diverse trattative per rilevare la palestra», recita un messaggio del 19 luglio scorso quando tra i clienti c’era ancora la speranza di riavere i soldi anticipati, «chiunque subentri è pronto a riconoscere tutti gli abbonamenti». A novembre, però, la palestra è stata svuotata dei macchinari: chi ha pagato in anticipo, ha perso i suoi soldi. Sulla stessa pagina Facebook, intanto, sono rimbalzate le proteste dei clienti che si sono visti scadere in anticipo gli abbonamenti.

Arriva il supermercato. All’inizio del 2016, i proprietari dell’edificio, la società Dv Investimenti di San Giovanni Teatino del gruppo Di Vincenzo, hanno avviato i lavori per realizzare un supermercato: l’area è ancora un cantiere ma i lavori sono quasi finiti e, a breve, il negozio aprirà: all’interno ci sono già le casse e, fuori, il gabbiotto per i carrelli.

Dipendenti in causa. Tra i beffati, non ci sono solo i clienti ma anche alcuni dipendenti che aspettano ancora dei pagamenti arretrati: alcuni di loro hanno avviato anche cause per avere i loro stipendi.

Debiti. Intanto, il caso giudiziario sui debiti della struttura è andato avanti: la vendita all’asta di un lungo elenco di macchinari è l’ultimo anello della vicenda. All’incanto andranno 11 tapis roulant, 5 cyclette, decine di macchinari e arredamento per gli spogliatoi e la reception. La base è di oltre 58 mila euro e non è previsto un rilancio prefissato. La data della prima asta è il 24 giugno e si svolgerà nella sede di via Arrone dell’Istituto vendite giudiziarie. L’importo dell’asta è elevato e, proprio per questo, la prima seduta potrebbe andare deserta: in questo caso, la merce tornerebbe in vendita a un prezzo ridotto.

Cambi di proprietà. La palestra Pe Fitness è nata dopo due passaggi di proprietà: inizialmente, nello stesso edificio di viale Pindaro, c’era la catena multinazionale Fitness First; poi, l’attività è stata rilevata dalla Area Fitness che, in seguito, ha ceduto a Pe Fitness.

Furto e denuncia. Nei mesi scorsi, nella palestra chiusa e con il materiale già sotto sequestro era stato messo a segno un furto: spariti tapis roulant, cyclette, stepper, panche, pesi e altro materiale di valore, insieme a 8 televisori e 5 computer, tutta merce già sotto sequestro. Alcuni pezzi, poi, sono stati recuperati dalla squadra mobile in un’altra palestra di Pescara, ai Colli: il responsabile della palestra si è giustificato spiegando di aver acquistato tutto su Internet, passando per una persona che non conosceva, e di essere entrato in possesso degli attrezzi pagando in tutto 2.300 euro. Una giustificazione che non è bastata a evitargli una denuncia per ricettazione. Il materiale è stato portato via dalla palestra dei Colli e sottoposto di nuovo a sequestro. Ora, andrà all’asta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA