Palloncini lanciati in cielo per l’addio a don José

PICCIANO. È stato un ultimo saluto commosso e partecipato quello che le comunità di Picciano e Piccianello hanno riservato a don José Alirio Contreras Roa (nella foto a destra), scomparso...
PICCIANO. È stato un ultimo saluto commosso e partecipato quello che le comunità di Picciano e Piccianello hanno riservato a don José Alirio Contreras Roa (nella foto a destra), scomparso prematuramente a 37 anni dopo una grave ed improvvisa malattia. Don Josè, era arrivato in Italia dieci anni fa per completare la formazione teologica iniziata a Mérida e conclusa con la specializzazione in Bioetica al Pontificio ateneo Regina Apostolorum di Roma e aveva conosciuto la realtà dell’arcidiocesi di Pescara-Penne nei periodi estivi degli anni di studio. Nella chiesa della Beata Vergine del Soccorso di Picciano, ieri pomeriggio, si sono ritrovati davvero in tantissimi. All'uscita del feretro dalla chiesa sono stati fatti volare palloncini bianchi e gialli da parte dei ragazzi della parrocchia che don José aveva guidato in questi anni con tanto entusiasmo.
Il rito funebre è stato celebrato dal vescovo Tommaso Valentinetti. Alla cerimonia hanno partecipato l'ambasciatore venezuelano presso la santa sede di Roma, Il gruppo parrocchiale della chiesa Beata Vergine dell’Assunta, di Picciano e il gruppo parrocchiale della chiesa San Rocco, di Piccianello, il sindaco di Picciano Vincenzo Catani e il parroco don Amedeo che ha portato il cordoglio dei vescovi venezuelani. «È stata una perdita dolorosissima per la nostra comunità», ha detto Catani, «don José era riuscito con i suoi sorrisi, le sue parole a rivitalizzare tutta la nostra parrocchia. A lui si sono legati sia i più giovani che gli anziani. Per noi doveva essere un fine settimana di gioia con l'inaugurazione della nuova scuola, che tra l'altro avrebbe visto don José protagonista indiscusso, mentre in pochi giorni siamo stati costretti a vivere un dolore incredibile. Don José rimarrà per sempre nei nostri cuori». Durante il rito funebre il vescovo Valentinetti ha ricordato l'energia e la grande passione che don José ha sempre ha messo a disposizione della Chiesa, dei più bisognosi e degli indifesi in tutte le sue attività da giovane pastore. Al rito funebre ha preso parte anche l'associazione culturale italo-venezuelana Alma Criolla di Teramo, che ha cantato anche una canzone venezuelana. Tutti hanno comunque vissuto una giornata di grande dolore per la perdita di un uomo straordinario, un parroco umile e sempre disposto ad ascoltare chiunque ne avesse bisogno. La città di Picciano ha indetto anche il lutto cittadino per ricordare l'amato don José. I genitori di don José, a dimostrazione della generosità e dell'animo caritatevole del giovane parroco, hanno autorizzato la donazione degli organi.
Francesco Bellante
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