Palpeggia una prostituta, arrestato

Le strappa la maglietta alla stazione, poi prende a calci e pugni i poliziotti
PESCARA. Non riuscendo a ottenere una prestazione sessuale gratuita da una prostituta, ha cominciato a palpeggiare lei e la sua collega, quindi l’ha aggredita e le ha strappato la maglietta. Una parte della scena è avvenuta sotto gli occhi della polizia stradale che è intervenuta e ha fermato l’uomo. E’ un romeno di 38 anni, Daniel Mihai Matei, la cui rabbia, alimentata dall’alcol, è esplosa nei minuti successivi, quando sul posto, cioè nei pressi del terminal bus della stazione, è arrivato anche il personale della squadra volante. L’uomo ha preso a pugni e calci gli agenti che cercavano di placarlo e, una volta infilato nell’auto di servizio, ha cominciato a dimenarsi, al punto da sfondare il finestrino. Non si è placato neppure quando è stato rinchiuso nella cella di sicurezza della questura: a furia di pugni e testate è rimasto leggermente ferito ed è stato condotto in ospedale per la medicazione. Sono state le due donne romene, di 35 e 30 anni, a riferire l’episodio di violenza avvenuto in strada. Il 38enne, hanno detto agli agenti di volante e stradale diretti rispettivamente da Dante Cosentino e Silvia Conti, ha bevuto del vino con loro, considerato che si conoscono da un po’, e poi ha preso a palpeggiarle. Intendeva avere un rapporto sessuale con una delle due, ma il rifiuto è stato netto perché in passato non aveva pagato.
L’ha quindi inseguita e ha tentato di strapparle il reggiseno, staccando brutalmente dalla maglia che indossava la donna sia il collo che le maniche e colpendola in varie parti del corpo. Ora, dovrà rispondere di violenza sessuale, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. (f.b.)

