Palpeggiamento e rissa Arrestati quattro ragazzi

3 Settembre 2017

PESCARA. Avrebbe palpeggiato con insistenza una ragazza incontrata in uno stabilimento balneare. Quando il fidanzato della giovane se n’è accorto è scoppiata una rissa che ha visto coinvolte quattro...

PESCARA. Avrebbe palpeggiato con insistenza una ragazza incontrata in uno stabilimento balneare. Quando il fidanzato della giovane se n’è accorto è scoppiata una rissa che ha visto coinvolte quattro persone. E per tutti i partecipanti alla zuffa la serata si è conclusa con l’arresto da parte della polizia. Allo stabilimento, che si trova sulla riviera nord, è stata imposta la sospensione della somministrazione di alimenti e bevande per dieci giorni nelle ore serali/notturne, dalle 21 alle 7, visto che l’altra notte sono stati serviti alcolici oltre l’orario consentito.
Ad occuparsi dell’intervento è stato il personale della squadra amministrativa della Divisione amministrativa e sociale. Sono stati i poliziotti in borghese, impegnati verso le 3.30 in un controllo negli stabilimenti, ad interrompere la rissa con il supporto dei colleghi della Volante per poi arrestare i partecipanti. A scatenare tutto sarebbe stato Alessandro Rinella, 24 anni, residente a Pescara, accusato di violenza sessuale nei confronti della giovane che ha palpeggiato, oltre che di false attestazioni sulla propria identità ed evasione dagli arresti domiciliari, visto che per andare a divertirsi ha violato gli obblighi a cui era sottoposto.
Gli altri arrestati sono Antonio Massacese, 24 anni, Lorenzo Dognini, 21enne e Luis Fernando Pena Mera, 21 anni, tutti residenti a Pescara. Sono tutti accusati di rissa, resistenza e lesioni.
La lite, stando alla ricostruzione della polizia, è cominciata quando una ventenne che stava ballando nel locale insieme a un’amica è stata avvicinata e tirata a sé da Rinella che l’avrebbe toccata nelle parti intime. Se n’è accorto il fidanzato che ha cercato di difenderla, dopodiché si sono mossi altri due giovani e si sono create due fazioni. Erano tutti ubriachi e all’arrivo della polizia, che li ha portati all’esterno, i quattro hanno opposto resistenza. La lite è ricominciata ed è stato necessario far intervenire il 118, perché qualcuno è rimasto ferito. I quattro sono finiti in questura, dove si è proceduto all’identificazione, e si è scoperto che Rinella era sottoposto agli arresti domiciliari.
Una volta ricostruiti i fatti sono scattati gli arresti ed è stato adottato il provvedimento di sospensione della somministrazione di alimenti e bevande per lo stabilimento balneare, finalizzato a «garantire senza turbative lo svolgimento della stagione balneare sulla riviera, luogo di abituale frequentazione giovanile».(f.bu.)
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