Pandemia: Covid e ricoveri non scendono

Il tasso di positività dei test sale e supera il 27 per cento: è il più alto da giovedì. Altri due deceduti
PESCARA. In Abruzzo contagi e ricoveri ancora non imboccano l’attesa discesa della curva.
I casi hanno frenato la propria crescita esponenziale ma restano numerosi. E non inganni il numero di 1.070 i nuovi positivi segnalati dal bollettino regionale di ieri: il dato è sì in linea con quello di lunedì scorso, ma il tasso di positività calcolato sulla base dei test eseguiti è il più alto da giovedì, oltre il 27%. I nuovi casi sono stati individuati attraverso 692 test molecolari e 3.221 antigenici. Che sono di fatto pochi. Tra le province, è ancora il Chietino quello con numeri più importanti (313 contagi in un giorno), seguito dal Teramano (299), dal Pescarese (253) e poi dall’Aquilano (136). Mentre sono 35 i positivi trovati ieri in Abruzzo ma residenti fuori regione. Tra le città, Pescara è davanti a tutti con 117 nuovi casi, poi Chieti e Montesilvano con 46 e Teramo e Vasto con 34.
Al netto dei 1.101 nuovi guariti, il numero degli attualmente positivi scende leggermente a 47.002. Ma i ricoveri crescono ancora rapidamente. Ora sono 274 i pazienti nei reparti ordinari: in un giorno il loro numero è cresciuto di ben 12 unità. Due persone in più sono invece in terapia intensiva: ora in Rianimazione ci sono 5 pazienti. Ma il bollettino di ieri segnala anche due nuove vittime delle complicanze del Covid, che portano il tragico conto dei decessi in Abruzzo dall’inizio della pandemia a 3.417. Si tratta di un 94enne di Lama dei Peligni e di un decesso risalente ai giorni scorsi ma conteggiato ufficialmente soltanto ieri. (l.t.)

