Panei (Aciam): la Regione ha ignorato la Marsica

31 Ottobre 2018

AVEZZANO. «L’ennesimo smacco al nostro territorio, avvenuto, probabilmente, nella “distrazione” generale dei nostri politici». È il giudizio espresso da Lorenza Panei, presidente di Aciam, Azienda...

AVEZZANO. «L’ennesimo smacco al nostro territorio, avvenuto, probabilmente, nella “distrazione” generale dei nostri politici». È il giudizio espresso da Lorenza Panei, presidente di Aciam, Azienda Consorziale di Igiene Ambientale Marsicana, sulla questione relativa ai fondi ottenuti dalla Regione e destinati ad Aziende abruzzesi del settore trattamento e recupero dei rifiuti. Il riferimento è ai circa 30 milioni di euro che la Regione Abruzzo, tramite richiesta al ministero dell'Ambiente, è riuscito a sbloccare. I fondi, destinati a progetti di potenziamento e ammodernamento degli impianti, sono stati assegnati ad aziende di Lanciano, di Sulmona e del teatino. Zero euro per l'impianto Aciam di Aielli, impianto di pianificazione regionale, di cui, tra l'altro, è stata programmata la totale conversione per il trattamento del rifiuto organico, da cui si produce compost di alta qualità. «Stiamo facendo immani sforzi per rendere la nostra Azienda, della quale il socio di maggioranza è pubblico, e parliamo dei Comuni marsicani, un'eccellenza regionale e non solo, e i risultati ci premiano. Non è un caso che la nostra sia una delle rare partecipate in salute, ma siamo costretti a impegnare risorse imponenti dell'Azienda, alias degli Enti stessi, per pianificare lo sviluppo e il futuro delle nostre strutture», dice Panei.