Paolucci: ora parte lo studio sulla salute

19 Febbraio 2017

«È stato svolto un eccellente lavoro: avremo cura del prosieguo delle iniziative giudiziali e amministrative che potranno portare risultati concreti per il nostro territorio». Così il sottosegretario...

«È stato svolto un eccellente lavoro: avremo cura del prosieguo delle iniziative giudiziali e amministrative che potranno portare risultati concreti per il nostro territorio». Così il sottosegretario della giunta regionale Mario Mazzocca e l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci commentano l’esito dell’appello del processo sul disastro ambientale di Bussi. «Grande soddisfazione», dicono Mazzocca e Paolucci, «la decisione, oltre a riconoscere la responsabilità penale per il disastro nella forma colposa aggravata e la sussistenza dell’avvelenamento delle acque nella forma pure colposa, ha condannato gli imputati al risarcimento del danno e al ripristino ambientale. La sola provvisionale, su una richiesta risarcitoria di mezzo miliardo di euro, è nell’immediato di 500 mila euro. Risorse che, una volta ottenute mediante l’azione civile da attivarsi con la massima sollecitudine», concludono Mazzocca e Paolucci, «potranno essere utilizzate a vantaggio del territorio regionale, in primis per una approfondita indagine epidemiologica e certamente nel settore della salute dei cittadini, danneggiata dalle condotte di reato accertate nel processo». La Regione era parte civile e appellante, rappresentata dall’avvocatura dello Stato, con Cristina Gerardis, anche direttrice generale dell’ente, e con l’avvocato Generoso Di Leo.