Papa: «Lascio una società in piena salute»
Il presidente uscente punta a un mandato bis: i Comuni hanno poco tempo per eleggere il nuovo cda
PESCARA. Massimo Papa, presidente di Attiva poi riconfermato nel 2019 ad Ambiente spa, punta ad un altro mandato. Per questo, ha già presentato la sua candidatura. Mercoledì scorso, si è concluso il suo ultimo atto con l’approvazione del bilancio 2021 da parte dell’assemblea dei soci.
Presidente, come si è chiuso il bilancio?
«Il bilancio si è chiuso sostanzialmente con un pareggio. Più precisamente, con una piccola perdita, nell’ordine di 23mila euro prima delle imposte, che dopo le imposte si è tramutata in circa 59mila euro. Perdita che viene poi ripianata con le riserve. Ma per una società da 20 milioni di euro di fatturato, come la nostra, è una cifra trascurabile».
Ma tre Comuni non lo hanno votato.
«Si tratta di Montebello di Bertona, Spoltore e Serramonacesca che si sono astenuti. Ma non credo che c’entri qualcosa con la modifica allo statuto proposta dal Comune di Pescara. Per Spoltore posso anche pensare che sia dovuto al fatto che il sindaco si è appena insediato e non abbia avuto il tempo di approfondire l’argomento del bilancio. Per quanto riguarda gli altri due Comuni sinceramente non le so dire i motivi. Loro non lo hanno motivato e noi non lo abbiamo nemmeno chiesto. Stiamo parlando, comunque, del 2 per cento del valore della società, quindi non è un problema che ci condiziona più di tanto».
Lei che ne pensa di questa modifica allo statuto che vorrebbe attuare Pescara per aumentare il numero dei suoi consiglieri nel cda?
«Io non debbo pensare niente, devo solo recepire quello che il socio di maggioranza della società, che ha oltre l’80 per cento delle quote, ha richiesto. Ossia, che venga discussa, ragionata ed eventualmente realizzata la modifica. Io sono super partes, il mio intervento è assolutamente istituzionale».
Non tutti i Comuni sono d’accordo.
«Sì, è vero. Ieri (mercoledì, ndr) questo in qualche modo è trapelato nelle discussioni informali. C’è qualche dubbio, qualche perplessità».
A questo punto, quando si potrà tenere l’assemblea per eleggere il nuovo cda?
«Sicuramente a luglio, a meno che non decida differentemente l’assemblea dei soci, perché noi abbiamo una prorogatio che vale 45 giorni a partire dalla data di approvazione del bilancio. Quindi, a partire da ieri (mercoledì), ci sono 45 giorni. In questo periodo è necessario che venga presa una decisione. Il Comune di Pescara ha già fatto un bando per la scelta dei componenti. Città Sant’Angelo ha per regolamento una norma che affida al sindaco la decisione di designare un componente. Mentre gli altri Comuni non hanno ancora deciso come operare per la loro scelta».(a.ben.)

