Parallela di via del Circuito: Mascia indica tempi più lunghi
PESCARA. «I lavori per realizzare la nuova parallela a via del Circuito non partiranno prima dell’estate». Ad indicare tempi più lunghi per l’avvio dell’intervento è stato l’assessore ai lavori...
PESCARA. «I lavori per realizzare la nuova parallela a via del Circuito non partiranno prima dell’estate». Ad indicare tempi più lunghi per l’avvio dell’intervento è stato l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, all’indomani della seduta della commissione, presieduta da Armando Foschi, che aveva indicato l’apertura del cantiere per la fine di febbraio.
Ieri l’assessore, però, è apparso meno ottimista sui tempi. «Sono in corso delle progettazioni per mitigare l’intervento della nuova arteria che verrà realizzata in via Valle Roveto», ha detto l’assessore, «abbiamo dovuto rimodulare il progetto, non tanto sulla viabilità, ma in base alle misure indicate dalla Soprintendenza per mitigare l’impatto ambientale della nuova strada».
«Per questo», ha rivelato Albore Mascia, «stiamo ancora interloquendo con la Soprintendenza per ottenere il via libera definitivo al progetto di revisione rispetto a quello presentato dalla precedente amministrazione comunale. La Soprintendenza, del resto, ha invitato il Comune a presentare in anticipo le proposte che intende realizzare e non dopo la fase della progettazione. Quando la precedente amministrazione ha pensato a questo progetto doveva rapportarsi con i tecnici della Soprintendenza e ciò avrebbe evitato delle prescrizioni, come invece è accaduto».
«Adesso», ha aggiunto l’assessore, «noi dobbiamo impegnarci a realizzare quelle opere che la Soprintendenza ci ha richiesto e, secondo me, i tempi non sono così ravvicinati come indicato dalla commissione. Forse a ridosso dell’estate, o dopo, potrebbero partire i lavori. In sostanza, la Soprintendenza ha richiesto una serie di interventi per ricontestualizzare l’opera, tra cui aree verdi e stradine pedonali che comporteranno anche altri espropri. Interventi che, al momento, non siamo in grado di realizzare, ma ci dovremo impegnare a realizzarli entro il 2021 o nel 2022. A questo punto, la Soprintendenza potrebbe comunque darci il via libera anticipato». «La spesa resta di 500mila euro», ha concluso l’assessore, «ma è indubbio che sarà destinata a lievitare con gli adempimenti richiesti dalla Soprintendenza».(a.ben.)
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