Parcheggi di scambio all’uscita della A14 Pronto un progetto

12 Marzo 2017

Francavilla, privato realizzerà l’opera davanti al casello se avrà in cambio la gestione delle strisce blu per 19 anni

FRANCAVILLA AL MARE. La costruzione di un parcheggio di scambio vicino al casello dell'autostrada A14 in cambio della gestione delle aree di sosta, a Francavilla al Mare, per i prossimi diciannove anni. È la sostanza di un project financing presentato da un'impresa privata al Comune. L'amministrazione di Antonio Luciani, come conferma lo stesso sindaco, ha recepito il progetto ed entro poche settimana pubblicherà un bando per renderlo operativo.

Il project financing è una operazione di finanziamento a lungo termine di un progetto il cui ristoro è garantito dai flussi di cassa previsti dalla attività di gestione dell'opera stessa. Nel caso di Francavilla, in cambio del parcheggio che sarà costruito, il privato chiede di gestire tutti i posteggi estivi della città per una durata di 19 anni. Il parcheggio di scambio sarà gratuito per gli utenti, sorgerà su un sito di 4mila 500 metri quadrati, sul lato destro della strada Provinciale 23, direzione Ripa Teatina, a due passi dallo svincolo dell'autostrada A14. Il sindaco annuncia che quel terreno privato, che attualmente ospita diverse serre con coltivazioni di vario tipo, andrà espropriato in forza dell'interesse pubblico. Non una buona notizia per il proprietario che non avrà più la disponibilità di quell'appezzamento, a fronte di un indennizzo che non supererà 15 euro a metro quadrato, dunque non più di 70mila euro.

Alla gara, che il Comune pubblicherà nelle prossime settimane, potranno partecipare tutte le imprese che avranno i requisiti richiesti dal bando, ma la ditta proponente avrà diritto di prelazione che varrà, in caso di parità dell'offerta.

La realizzazione del parcheggio di scambio ha come obiettivo quello di risolvere il problema delle decine e decine di automobili dei pendolari che lavorano in Val di Sangro e che lasciano i veicoli ai bordi della strada provinciale 23 che, per questa ragione, da anni è una condizione di dissesto, con il lato sud sprofondato di quasi venti centimetri.

Ma nonostante le proteste dei residenti delle contrada Piattelli e Santa Cecilia e anche del Comune, la Provincia, al di là di qualche pezza di asfalto freddo, non è ancora intervenuta con la manutenzione straordinaria. Su un lato, da anni, ci sono dei paletti che delimitano la carreggiata per evitare che i veicoli finiscano fuori strada.

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