Parcheggi, stop ai furbetti Più controlli e telecamere per multare chi non paga

Il Comune assegna a Pescara multiservice 200mila euro per la lotta all’evasione Sono in programma nuove assunzioni e impianti video per fare gli accertamenti
PESCARA. A Pescara ci sono centinaia di automobilisti che non pagano la sosta con le strisce blu. Si tratta dei furbetti che entrano ed escono dai parcheggi senza versare la tariffa dovuta. Alcune volte riescono a farla franca, altre invece vengono beccati e multati dagli ausiliari del traffico. Ma ora la situazione è destinata a cambiare. L’amministrazione comunale ha stanziato una somma a favore di Pescara multiservice, la società che si occupa dei parcheggi a pagamento di tutta la città, proprio per intensificare la lotta all’evasione. Lotta che la società ha intenzione di fare con nuovi ausiliari del traffico e con l’ausilio delle telecamere intelligenti.
ARRIVANO I SOLDI Martedì scorso, l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia ha fatto approvare una delibera in giunta che assegna a Pescara multiservice 200mila euro con l’obiettivo di intensificare i controlli nei parcheggi. «La società», spiega la relazione al provvedimento, «svolge per conto del Comune diverse attività, tra le quali quella di gestione del servizio di sosta a pagamento e con esso, per il tramite degli ausiliari del traffico, anche l’elevazione delle sanzioni riguardanti la mancata/parziale esazione del pagamento».
«Le risorse di che trattasi», si legge ancora, «rientrano a pieno titolo tra i proventi del Codice della strada, pur non essendo elevati da agenti di polizia locale, bensì da ausiliari del traffico». Viene, quindi, riconosciuta a Pescara multiservice una parte della somma incassata con la lotta all’evasione nel corso dello scorso anno.
L’EVASIONE Ma quanto ammonta il mancato incasso a causa dei furbetti dei parcheggi? I dati vengono forniti dalla stessa delibera. «Considerati gli accertamenti effettuati dal Comune nell’esercizio 2022, pari a 828.938 euro e le somme effettivamente riscosse al 31 dicembre 2022, pari a 473.501,43 euro», è scritto, «si ritiene opportuno riconoscere a tale titolo alla società, per il corrente esercizio 2023, la somma di 200mila euro». Considerando, dunque, che ogni anno la società incassa con i parcheggi a pagamento circa 4.500.000 euro, si può ipotizzare una percentuale di evasione intorno al 20 per cento, di cui il 10 per cento è stato recuperato l’anno scorso. «La quantificazione di questa somma», prosegue il provvedimento, «deriva anche dalla necessità per la Pescara multiservice srl di dotarsi di una strumentazione efficace nella lotta all’evasione tariffaria, oltre che per altre finalità».
PRONTO IL PIANO Pescara multiservice ha già un’idea di come intensificare i controlli anti-evasione. L’intenzione è quella di utilizzare telecamere intelligenti e aumentare il numero degli ausiliari del traffico. A parlarne è il presidente della società Benedetto Gasbarro. «Con la stabilizzazione dei lavoratori interinali», ha spiegato, «abbiamo trasformato tutti i parcheggiatori in ausiliari della sosta, in totale 28 dipendenti, con la possibilità di erogare sanzioni. In questo modo noi garantiamo il controllo del territorio, prima invece c’era solo il lavoratore che staccava il biglietto per il parcheggio». «Discorso a parte meritano le aree di risulta», ha affermato il presidente, «lì, abbiamo immaginato e abbiamo sul tavolo una serie di progetti per un miglioramento della parte automatizzata e dei controlli dotando i parcheggi di telecamere intelligenti. Ad esempio un abbonato, anziché fare la fila ed esporre il biglietto all’ingresso, potrebbe entrare e uscire con il riconoscimento della targa del proprio veicolo come il Telepass. In questo modo, si ridurrebbe anche l’evasione. Tuttavia, ci siamo dovuti fermare per ora in attesa dell’avvio dei lavori nell’area di risulta».

