Parcheggio multipiano da cinquemila posti dentro l’area di risulta

Il presidente Danelli chiede un incontro all’assessore Diodati «Occorrono bus navetta elettrici e box auto per i residenti»
PESCARA. Un parcheggio multipiano da cinquemila posti auto nell'area di risulta e un piano posteggi che preveda parcheggi di scambio agli accessi cittadini collegati da bus navetta elettrici a tariffe low cost. Inoltre, saranno realizzati dei box auto per i residenti.
Incassata la vittoria per la riapertura di corso Vittorio, dopo tante contestazioni e polemiche, il presidente di Confcommercio Pescara Franco Danelli esulta: «Oggi è un giorno importante», scrive, «perché finalmente viene posto rimedio a un provvedimento sbagliato che ha penalizzato l'economia cittadina».
E ringrazia l'amministrazione comunale «che, seppure con i tempi della politica, ha mantenuto fede alla promessa elettorale fatta di restituire alla città un asse viario fondamentale per intercettare i flussi in entrata e generare economia».
Per ottenere questo risultato, «abbiamo combattuto dal primo momento, anche ricorrendo al Tar, per evitare che fosse scelleratamente attuato». Ma per Confcommercio, ancora «non basta».
Il prossimo step sarà chiedere un incontro con il nuovo assessore alla Mobilità Giuliano Diodati per avanzare una proposta sostituiva o integrativa al piano parcheggi del Comune che, evidentemente, non convince del tutto l'associazione di categoria.
A tal punto da ricorrere all'ideazione di un progetto tutto made in Confcommercio da realizzare di concerto col Comune. «Nei prossimi giorni», annuncia Danelli, «chiederemo un incontro con Diodati per confrontarci sulle nostre proposte e concertare un crono programma di interventi da attuare a partire dalla realizzazione di un piano parcheggi che preveda parcheggi di scambio agli accessi della città collegati a bus navetta elettrici a tariffe popolari».
Inoltre, Confcommercio propone «un parcheggio multipiano nell'area di risulta da 5000 posti che, secondo il nostro progetto, consentirebbe di togliere dal traffico cittadino la gran parte dei veicoli in cerca di parcheggio».
Progetti che hanno l'obiettivo di «riaprire Pescara, città che vive di commercio e turismo e che deve semplificare gli accessi di auto, bici e moto, al centro commerciale cittadino». (c.co.)
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