«Parco Santuccione, dubbi sull’acquisto»

7 Giugno 2019

Il consigliere Di Meo contro l’approvazione della delibera che prevede una spesa di quasi 2 milioni

CEPAGATTI. Il capogruppo della minoranza al Comune di Cepagatti, Domenico Di Meo, contesta duramente i provvedimenti presi dall’amministrazione comunale per risolvere la controversia sui terreni del Parco Santuccione. Controversia nata quando il Comune approvò la variante al Piano regolatore che vincolava i terreni dei proproprietari a terreno pubblico, e dal quale è nata una lunga controversia giudiziaria conclusasi il 30 aprile scorso in sede di consiglio comunale.
Quando la maggioranza guidata dal sindaco Gino Cantò ha approvato, con 12 voti favorevoli e 5 contrari, la delibera numero 27 avente per oggetto “Lavori di ampliamento Parco Santuccione, acquisto area”, con lo stanziamento di un milione e 250mila euro per l’acquisizione e la sistemazione dell’area. «Ovvero i signori Alleva-Ovessian hanno proposto all’attuale amministrazione comunale di acquistare i terreni di proprietà di 12.939 metri quadrati a un prezzo di 57,96 euro al mq, (gli stessi oggetto di contenzioso e di accordo tra le parti formalizzato dal consiglio il 3 maggio 2011) per complessivi 750mila euro, ricomprendendo anche quei terreni da cedere gratuitamente, destinati a strade e parcheggi pubblici in favore del Comune», scrive in una nota il consigliere Di Meo. «Come già ripetuto in consiglio, a parere del sottoscritto e della minoranza si nutre forte perplessità sulla legittimità e trasparenza dell'operazione per almeno tre motivi. L’operazione di acquisto poteva essere fatta nel 2011, prima che detti terreni divenissero “edificabili” e la ditta Terna aveva già versato nelle casse comunali buona parte del ristoro ambientale, ovvero circa 5 milioni di euro. Nell'accordo del 2011 è prevista anche una volumetria aggiuntiva. Questa attribuzione è stata revocata? Nell'accordo non è presente l'altra ditta, i signori Capitanio, i cui terreni sono in posizione centrale nella nuova conformazione del parco».