Parte il Piano sociale per dodici Comuni

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore è al lavoro per il Piano sociale distrettuale 2023-2025. «Il nostro è l’ente capofila dell’ambito sociale di cui fanno parte anche Città Sant’Angelo, Cepagatti,...
SPOLTORE. Il Comune di Spoltore è al lavoro per il Piano sociale distrettuale 2023-2025. «Il nostro è l’ente capofila dell’ambito sociale di cui fanno parte anche Città Sant’Angelo, Cepagatti, Pianella, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Elice, Nocciano, Rosciano, Civitaquana, Catignano, Brittoli», spiega il sindaco Chiara Trulli al termine della prima giornata di lavoro: l’amministrazione e il personale dei servizi sociali del Comune di Spoltore hanno incontrato gli enti del terzo settore che collaborano con l’ambito; si è tenuta inoltre la conferenza dei sindaci. «Questi incontri sono utili per comprendere le necessità di tutti, c’è un’utenza che ha esigenze diverse anche per via della differente posizione geografica». A livello d’ambito vengono coordinati i piani di zona e i servizi socio-assistenziali. «La stesura del Piano sociale distrettuale è un momento importantissimo di condivisione e concertazione, in primis nell’ascolto del bisogno», dice l’assessore alle Politiche sociali Nada Di Giandomenico. «Sono soddisfatta degli incontri che insieme stiamo portando avanti per avere un documento quanto più possibile rispondente alle necessità dei nostri concittadini, aderente ai territori, per essere sempre pronti e capaci di dare risposte alle domande dei bisogni delle comunità».
L’obiettivo è dare vita a un sistema di “rete sensibile” in cui ogni competenza venga promossa al servizio dell’altro e delle fragilità. «Ringraziamo i sindaci dell’ambito metropolitano 16, gli uffici tecnici, associazioni e cooperative sociali che collaborano con noi. Un grazie alla responsabile dei nostri Servizi sociali Silvia Di Giosaffatte, al suo staff, e a Maria Rosaria D’Apote, assistente sociale responsabile Pua».

