Parte il ripascimento in spiaggia

7 Giugno 2023

Francavilla, pronte tutte le autorizzazioni: i lavori dureranno una settimana

FRANCAVILLA. Iniziano questa sera i lavori di ripascimento lungo la costa di Francavilla. Dopo giorni di attesa, ritardi e timori, ieri sono arrivate tutte le autorizzazioni necessarie, comprese quelle mancanti arrivate dalla conferenza di servizi convocata a livello regionale, con le quali l’autorità portuale ha potuto dare il via libera all’operazione. Del resto, se dall’amministrazione comunale di Francavilla nella giornata di lunedì avevano fatto sapere di avere tutto pronto, anche la ditta per eseguire i lavori, l’assessore regionale Daniele D’Amario aveva assicurato il via alle attività entro la settimana.
In totale sono circa 8mila i metri cubi di sabbia che dovranno essere trasportati dalla Madonnina di Pescara sulla spiaggia cittadina, per consentire a chi ne ha più bisogno di recuperare metri preziosi in modo da poter aggiungere una o due file di palme e ombrelloni e trascorrere una stagione più serena. Per farlo si stima che serviranno 500 viaggi dei camion messi a disposizione dei lavori, visto che si è scelto di effettuare il trasporto via terra.
Durante l’inverno la forza del mare ha aggredito la costa locale, tanto che oltre al fenomeno dell’erosione l’acqua in alcuni punti ha danneggiato anche le strutture. Ora, in un momento in cui la stagione balneare è sì partita ma non ancora entrata nel vivo, con quest’operazione si conta di restituire almeno una parte di quello che il mare ha portato via.
Come detto le operazioni di trasporto della sabbia inizieranno nella serata di oggi, con i camion al lavoro sia di giorno che di notte, per cercare di chiudere il prima possibile. Secondo una prima stima, se non ci saranno intoppi si andrà avanti per una settimana, con l’obiettivo di concludere il tutto entro la metà della prossima. In mezzo c’è anche il week-end, periodo durante il quale è previsto uno stop alle attività così da consentire ai vari stabilimenti di poter lavorare, sperando anche in una mano da parte del tempo. Il ripascimento servirà in questi mesi a garantire un’estate con meno affanni, almeno questo si augurano gli operatori di settore. Poi, dopo l’estate sarà necessario riprendere il discorso legato ai lavori anti erosione, per i quali c'è una cifra di circa 1 milione di euro già stanziata, da spendere per procedere alla chiusura dei varchi e alla ricarica delle scogliere, in modo da offrire uno scudo alla costa durante i mesi più difficili. (a.d.s.)